Bruxelles pubblica il primo regolamento sul riciclo dei metalli
E-gazette
Roma, 4 aprile – Il primo regolamento su “quando i rifiuti cessano di essere tali”, adottato in questi giorni dalla Commissione europea, stabilisce i criteri per il corretto riciclo dei rottami di ferro, di acciaio e di alluminio. La sua finalita, spiegano da Bruxelles, e stimolare i mercati del riciclo in Europa. Da ora in poi, i rottami puliti e sicuri non andranno piu qualificati come rifiuti. I rifiuti generati dalle industrie e dai consumatori europei, leggiamo in una nota Ue, “sono in misura sempre maggiore rielaborati per ottenere materie prime secondarie e nuovi prodotti, anziche essere conferiti nelle discariche. Tuttavia, in passato, sono mancati criteri chiari per stabilire quando un materiale recuperato dai rifiuti cessi di rientrare in questa categoria e possa essere considerato un altro prodotto o una materia prima”. Per questo, come ha osservato Janez Potocnik, commissario Ue per l’Ambiente, “e necessario iniziare a trattare i rifiuti come una risorsa preziosa, e l’adozione odierna di criteri su quando un rifiuto cessa di essere tale per i flussi di materiali costituira un autentico stimolo per le industrie e i servizi di riciclo in Europa”. Nel dettaglio, prima che i rottami possano perdere la qualifica di rifiuti occorre terminare qualsiasi trattamento (come taglio, frantumazione, lavaggio e disinquinamento) necessario per prepararli all’utilizzazione finale in impianti di lavorazione dell’acciaio, o dell’alluminio oppure nelle fonderie. E, ad esempio, per le vecchie autovetture occorre procedere allo smontaggio, alla rimozione di liquidi e composti pericolosi e al trattamento della frazione metallica, in modo da recuperare rottami metallici puliti che soddisfano i criteri stabiliti per definire quando un rifiuto cessa di essere tale. La commissione sta elaborando criteri applicabili ad altri flussi di materiali che rivestono una particolare importanza per i mercati del riciclaggio, come il rame, la carta, il vetro e il compost.
Articoli correlati
Contattaci per una consulenza
Parla con ESO per smaltimento, riciclo, recupero, gestione rifiuti e consulenza.
Contattaci