Eurobarometro – Per il 78% degli italiani e giusto “obbligare” alla differenziata
E-gazette
Roma, 4 aprile – Quasi il 60% dei cittadini dell’Unione europea non ritiene che la propria famiglia produca troppi rifiuti. In netto contrasto con le statistiche che mostrano come ciascun europeo getti via ogni anno oltre mezza tonnellata di immondizia. Inoltre, piu di tre quarti degli italiani (il 78%, seguiti dalla Romania con il 77) pensa che un obbligo normativo di separazione dei rifiuti potrebbe convincerli ad aumentare le percentuali di immondizia destinata a riciclo e compostaggio: la media Ue, in questo caso, si ferma al 59%. E quanto riporta un’indagine di Eurobarometro, il servizio della Commissione europea che dal 1973 misura e analizza le tendenze dell’opinione pubblica del vecchio continente. Secondo i dati, almeno otto persone su dieci nell’acquisto di un prodotto considerano anche la riutilizzabilita e la riciclabilita come elemento fondamentale. In quasi tutti i paesi della Ue, tuttavia, la maggioranza dei cittadini (70%, l’87 in Italia) e d’accordo con la necessita di migliorare i servizi di raccolta dei rifiuti. Circa il 63% degli intervistati sostiene l’idea di far pagare ai produttori per la raccolta e il riciclo dei rifiuti, considerato il modo migliore per raggiungere questo obiettivo. Solo il 38% e favorevole a far pagare le famiglie per i rifiuti che hanno prodotto. Ma in questo caso sono gli italiani a essere i piu disponibili (65%), mentre i maltesi sono quelli che credono meno in questa possibilita +(14%). “Questa indagine dimostra che la maggior parte di noi non si rende conto di quanto buttiamo via – ha detto il commissario all’Ambiente, Janez Potocnik – e di come i rifiuti possono essere usati come una risorsa preziosa. Gran parte dei nostri rifiuti puo essere riutilizzata o riciclata, dagli scarti di cibo ai vecchi cellulari”. E un sistema che, se realizzato in modo efficiente, puo anche far risparmiare denaro.
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