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Touchscreen: quanto e green?

Touchscreen: quanto e green?

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Tecnologia e Ambiente

Touchscreen: quanto e green?

Il touchscreen ha rivoluzionato sicuramente il mondo della tecnologia, introducendo un nuovo modo d’interazione apprezzato soprattutto dagli appassionati di high tech; Per chi invece presenta difficolta ad accettare le novita e bene che impari a convivere con questa innovazione: negli ultimi anni infatti, il touchscreen ha fatto parecchi passi in avanti, il suo perfezionarsi insieme alla sua intuitivita ne hanno permesso l’inserimento nei piu disparati contesti, dagli apparecchi ai ristoranti, dagli aeroporti agli sportelli bancomat, per non parlare degli apparecchi personali da noi utilizzati quotidianamente come smartphone e lettori mp3. Uno dei vantaggi maggiori di questa innovazione e sicuramente la semplicita con la quale si riesce a comunicare, un linguaggio che secondo alcune ricerche pare possa essere efficace per contrastare il digital divide. Ma non e tutt’oro cio che luccica, mettendo da parte i numerosi vantaggi del touchscreen, il suo punto debole e la poca sostenibilita ambientale dovuta agli aspetti di seguito elencanti: 1. La maggior parte dei dispositivi touchscreen hanno un consumo di batteria maggiore rispetto a qualsiasi altro dispositivo, cio comporta quindi a consumare piu carbonio, rifiuto dal difficile smaltimento per l’ambiente e altamente inquinante; 2. Il display del touchscreen richiede per la sua realizzazione l’utilizzo di indio, un elemento raro e costoso che dovrebbe esaurirsi nei prossimi 20 anni; 3. Il touchscreen essendo ad alta risoluzione utilizza piu energia elettrica che comporta quindi maggior consumo di fonti fossili o altri elementi che la generano; 4. Le tecnologie legate al touchscreen sono estremamente sensibili agli agenti atmosferici e di conseguenza facilmente danneggiabili, cio implica piu guasti e piu riparazioni, quindi uno scarto maggiore di elementi difficilmente riciclabili. Consapevole di cio, la Apple sembra essersi subito adoperata per rimediare a queste carenze, ha infatti ideato una soluzione eco-friendly con la realizzazione dell’iPad munito di display privo d’arsenico e schermo LCD senza mercurio. Vista la centralita del rispetto ambientale, ci si aspetta che il progresso tecnologico riservi a cio un attenzione maggiore optando per soluzioni ecosostenibili.

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