Ridurre, riutilizzare e riciclare, sono le tre ‘R’ dell’ecologia.
La famiglia Johnson, che vive a Mill Valley in California, ha aggiunto altre due lettere alla sua personale condotta di comportamento quotidiano: una quarta ‘R’ per il rifiuto e una ‘C’ per il compostaggio.
Questa famiglia composta da madre, padre, due figli e un cane, ha capito che il riciclo è importante, ma alcune volte non necessario, nel senso che spesso invece di acquistare un prodotto e poi gettarlo in spazzatura, per quanto differenziata a seconda dei materiali, si potrebbe risparmiare ancora di più se tale prodotto, non necessario, non venisse proprio comprato: rifiutato, appunto, ma prima ancora di usarlo.
La famiglia acquista solo prodotti privi di imballaggi, preferendo quando possibile i mercati degli agricoltori locali e recandosi al supermercato con barattoli e borse portate da casa, trasformano i loro rifiuti in compost per il giardino e non acquistano nulla che non sia necessario.
Molti dei nostri acquisti sono fatti più per consumismo che per reale necessità, quindi se seguissimo l’esempio di questa famiglia risparmieremmo sia in soldi che in salute.