Eventi green:il progetto “Change the music” di Edison coniuga … – GreenBiz.it
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Scritto da Eleonora Cresci
Venerdì 08 Luglio 2011 11:30
Come coniugare musica e ambiente e far sì che un concerto sia anche un momento per riflettere ed educare alla sostenibilità? Prova a farlo Edison con il progetto Change the music, sostenuto da Legambiente, che punta a ridurre i consumi energetici e le emissioni di CO2 in tutte le fasi di una manifestazione musicale, dall’organizzazione alla logistica e gli spostamenti. Da quando Edison analizza il fenomeno (2008), infatti, le emissioni generate dai concerti hanno raggiunto quota 6.554.240 tonnellate e se il 74% degli italiani dichiara di preferire i concerti eco-sostenibili, soltanto il 34% rinuncia all’auto a favore del trasporto pubblico per recarsi alle manifestazioni (dati Ispo).
Change the Music è un progetto che negli anni è cresciuto fino ad inglobare una vera e propria community di artisti (tra cui Piero Pelù, Elio e le Storie Tese, Enrico Ruggeri, Max Gazzé e Omar Pedrini), discografici e pubblico, che non solo partecipano agli eventi, ma animano community sul web e diffondono con i propri mezzi l’idea di una fruizione della musica più sostenibile e attenta all’ambiente.
Tra le iniziative che rientrano nel progetto, oltre all’azzeramento delle emissioni di eventi importanti come la Prima della Scala di Milano, Edison organizza anche un contest per band emergenti, che quest’anno permetterà ai vincitori di aprire il concerto dei Bon Jovi il 17 luglio a Udine, realizzato interamente a impatto zero. La società di energia elettrica e gas, in partnership con i maggiori promoter di concerti musicali, riesce infatti ad abbattere le emissioni attraverso il sistema dei certificati di produzione rinnovabile e, grazie alla community creata, ha stilato un vero e proprio “Manifesto della musica sostenibile”, un decalogo con regole e consigli basilari per rendere un evento musicale realmente green.
Ma quali sono queste semplici mosse che possono aiutare a realizzare concerti musicali in armonia con l’ambiente? Innanzitutto, la scelta della location: preferire zone ben servite dai mezzi pubblici e facilmente raggiungibili in treno (la voce dei trasporti incide per oltre il 70% sull’inquinamento complessivo causato da una manifestazione musicale) e optare per manifestazioni diurne è un primo importante passo per abbattere l’impatto ambientale dell’evento. La produzione dell’energia elettrica necessaria può inoltre derivare da impianti fotovoltaici che di giorno incamerano energia e di sera la restituiscono sottoforma di luci e suoni, mentre le emissioni possono essere azzerate attraverso i certificati di produzione rinnovabile, l’acquisto di crediti di emissione di tipo VER (Verified Emissions Reductions) sul mercato volontario o la piantumazione di alberi nelle città e nelle foreste. Infine, bisogna prestare attenzione al materiale su cui viene stampata la pubblicità (locandine, manifesti, biglietti) e in cui sono contenuti cibi e bevande e prediligere la carta riciclata e la riduzione degli imballaggi. Tutti i rifiuti prodotti devono poi essere correttamente differenziati ed è quindi necessario attrezzare delle aree con i diversi contenitori.
Sempre nell’ambito del progetto, ogni anno Edison-Change the music realizza anche un’indagine sull’impatto ambientale dei concerti, attraverso l’Osservatorio sulla sostenibilità ambientale e la musica realizzato in collaborazione con l’Ispo di Renato Mannheimer. Dall’ultima indagine è risultato che i più attenti a comportamenti sostenibili sono gli amanti di musica classica e lirica (57%), seguiti a distanza da quelli di pop (46%) e, in ultima posizione (36%) i fan del metal-punk. Tra le fonti di energia più apprezzate, il solare e l’eolico (64% circa) contro il metano al 24,7% e petrolio all’1,7%.
Parallelamente all’interesse degli italiani verso le tematiche ambientali, aumentano anche gli eventi live green: nel solo 2010 hanno consentito un risparmio complessivo di circa 161.139 tonnellate di CO2, pari al consumo elettrico di circa 32.000 famiglie in 1 anno.
Prestare attenzione alle modalità con cui vengono realizzati e fruiti, diventa quindi fondamentale per garantire il minor impatto ambientale possibile e far sì che siano non solo momenti di svago ma anche di sensibilizzazione e azioni concrete in favore dell’ambiente: l’appuntamento è per oggi, 8 luglio, a Vigevano con la sfida live delle 5 band finaliste del contest per emergenti di Edison-Change the Music.
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