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Londra 2012, le Olimpiadi radioattive

Londra 2012, le Olimpiadi radioattive

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Londra 2012, le Olimpiadi radioattive

L’East end di Londra e da sempre uno dei quartieri piu poveri e degradati di Londra. Nell’area sorgeva infatti una delle piu importanti zone industriali della capitale inglese e soprattutto una grande discarica, la West Ham Tip, da ben 250 ettari. Le Olimpiadi, che inizieranno tra un anno (il 27 luglio 2012), si terranno proprio li. La zona, che si trova ad est della City (cuore finanziario della capitale inglese), oggi e un immenso cantiere grande piu due chilometri quadrati. La parte piu complessa e stata pero la bonifica dell’area iniziata nel 2007, e affidata alla Galliford Try Infrastrutture, prima ancora che partissero i cantieri. Soltanto la riqualificazione e costata oltre 230 milioni di euro. Il fiume e il terreno erano contaminati dalle sostanze chimiche prodotte dalle vecchie fabbriche. Poi c’era la discarica da mettere in sicurezza. Lo scorso ottobre, a meno di 250 metri dal nuovo Velodromo, nei pressi dell’invaso, sono saltate fuori oltre 500 tonnellate di rifiuti radioattivi. Della faccenda si sono interessati anche i servizi segreti, che da allora hanno seguito i lavori. Elevati livelli di radioattivita sono stati rilevati in tutta l’area, mentre la societa che gestiva la Tip West Ham e stata accusata di disastro ambientale e di aver giocato con la salute di residenti e operai. A rischio anche le vicine coltivazioni, ora messe al bando. Portate via da 23 tir, le scorie sono finite nella discarica di Thornhaugh, nel Cambridgeshire, gestita dalla Augean, azienda leader del Regno Unito nel trattamento dei rifiuti pericolosi con decine di impianti. Gli abitanti della contea, che si trova nell’Inghilterra orientale, sono pero andati su tutte le furie. Nessuno li aveva avvisati del trasporto e l’impianto di Thornhaugh aveva gia ricevuto dal parco olimpico altre 155mila tonnellate di rifiuti, delle 550mila rimosse, quasi sicuramente contaminati. Migliaia di operai stanno intanto completando lo stadio Olimpico, l’Aquatics centre, il Velodromo, l’Hockey centre, due arene indoor e il villaggio per gli atleti da 17mila posti letto. Con un investimento totale che supera i 10 miliardi di euro. Molte strutture sono pero provvisorie. A partire dallo stadio, vero cuore dei giochi con i suoi 80mila posti. Dopo le Olimpiadi, la sua capienza verra ridotta a 25mila. Le gradinate superiori, costruite con cemento e acciaio leggero, saranno infatti smontate perche quel gigante non servira piu alla citta. Stessa cosa per altre strutture, da ridurre o riconvertire. L’area diventera infatti il maggiore parco naturale di Londra dal periodo Vittoriano: oltre 2mila alberi, barriere naturali per arginare le acque del fiume in caso di esondazione, proteggendo le oltre 4mila abitazioni del quartiere. La zona, gia circondata diversi canali tra cui il River Lee, somigliera a un’isola, grazie a un sistema di corsi d’acqua artificiali che diventeranno rifugio per lontre, uccelli e altri animali selvatici autoctoni. . Il primo cittadino ha inoltre preteso dal comitato organizzatore, giochi a rifiuti zero, dando la propria disponibilita a far finire nelle discariche della citta soltanto il 10 per cento dell’immondizia prodotta. Chissa se alla fine sara davvero cosi. Gli ecologisti temono di no.

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