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nucleare, Fukushima nuovo picco dei livelli radioattivo

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nucleare, Fukushima nuovo picco dei livelli radioattivo

Acqua contaminata ancora un problema letale Il fallimento dei sistemi di raffreddamento primario, nel momento in cui l’alimentazione esterna alla centrale era paralizzata, ed il non funzionamento dei sistemi di backup con generatori diesel, inondati poi dall’acqua, hanno richiesto l’utilizzo di ogni mezzo necessario a raffreddare i reattori. Il cio ha significato l’utilizzo di cannoni ad acqua che sparavano quella pompata dal mare, con proprieta corrosive, sui reattori, mettendoli definitivamente fuori servizio ed irrecuperabili per un futuro utilizzo. Ma l’accumulo di quest’acqua ha creato altri problemi frai quali il rilascio di radioattivita nel mare e la contaminazione delle acque sotterranee. L’impianto ha dovuto scaricare, a maggio, migliaia di tonnellate di acqua radioattiva nel Pacifico, sollevando le ire dei pescatori e dei governi di Corea del Sud e Cina. Le previsioni della TEPCO dicono che la situazione non sara completemente risolta da ottobre fino a gGennaio. Il disastro ha causato un ripensamento dei piani del governo giapponese sull’energia nucleare. Hanno fatto seguito l’abbandono dell’atomico da parte di Germania, Svizzera ed Italia. >>>VAI ALLO SPECIALE SUL DISASTRO NUCLEARE IN GIAPPONE http://www.progettohumus.it/public/forum/index.php?topic=1920.0 Paolo Tosatti NUCLEARE. Rilevati valori superiori ai 10mila millisievert in alcune tubazioni tra i reattori numero 1 e 2. Scoperta inoltre una perdita di 700 tonnellate di acqua contaminata nella zona di stoccaggio. Un record a cinque cifre. Diecimila millisievert l’ora. Abbastanza da causare la morte di un uomo, esposto anche solo per un breve lasso di tempo, in un paio di settimane. A quasi cinque mesi dall’inizio della crisi nucleare nell’impianto di Fukushima, i valori di radioattivita segnalati dai dosimetri in dotazione ai “bonificatori” superano ancora una volta ogni limite finora raggiunto, richiamando bruscamente l’attenzione su un disastro che non e cessato ma che sta lentamente finendo nel dimenticatoio mediatico. La pericolosa concentrazione di sostanze radioattive e stata rilevata dai tecnici della Tokyo electric power in alcune tubazioni presenti tra i reattori numero 1 e numero 2, quelli maggiormente danneggiati dal terremoto/tsunami. Stando alla dichiarazioni ufficiali rilasciate dai responsabili della societa che gestisce la centrale, i valori delle radiazioni sarebbero addirittura superiori ai 10 sievert, dunque tre volte piu elevati del picco massimo di 3-4 sievert toccato a giugno. Interrogati sulle possibile cause del problema gli esperti della Tepco hanno spiegato di non avere ancora risposte certe. L’ipotesi piu accreditata al momento e quella secondo cui un simile livello di radioattivita sarebbe stato raggiunto a causa dell’utilizzo delle tubature come valvola di sfogo dell’aria altamente contaminata accumulatasi nel primo reattore; aria che avrebbe rilasciato enormi quantita di particelle atomiche durante il passaggio nei condotti. Il quadro negativo della situazione e stato ulteriormente complicato dalla scoperta di 700 tonnellate di acqua contaminata nelle fondamenta di un edificio in prossimita dell’area della centrale adibita allo stoccaggio del liquido utilizzato per il raffreddamento dei reattori. Anche in questo caso la radioattivita rilevata e altissima: 19mila becquerel di cesio 134 e 22mila di cesio 137 per centimetro cubo. Le due strutture sono posizionate una accanto all’altra nella zona dell’impianto utilizzata per lo smaltimento delle scorie nucleari e fino a giugno erano unite da una tubazione. Neppure in questo caso la Tokyo electric power ha saputo fornire una spiegazione dell’accaduto. Intanto, dopo le accuse di manipolare l’opinione pubblica rivolte dal primo ministro Naoto Kan alla Nisa, l’Agenzia nipponica per la sicurezza nucleare e industriale, la stampa giapponese ha rivelato ieri un nuovo caso di comportamento ingannevole da parte dell’organismo incaricato di controllare il settore dell’energia atomica. Un ex dirigente dell’Agenzia ha riconosciuto di aver domandato 5 anni fa alla Shikoku electric power company di mobilitare il proprio personale per pilotare i risultati di una conferenza governativa sull’energia nucleare a favore dell’industria atomica. L’ex alto funzionario ha ammesso di aver operato pressioni sull’azienda perche i suoi impiegati prendessero parte attiva al meeting, in modo da evitare quanto si era verificato l’anno precedente, quando . http://www.terranews.it/news/2011/08/fukushima-nuovo-picco-dei-livelli-radioattivi

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