La Commissione Ambiente del Senato chiede di rivedere la cancellazione del sistema di tracciabilità dei rifiuti speciali e pericolosi, appellandosi alle normative europee e alla lotta contro le ecomafie e l’evasione fiscale.
Secondo le ultime notizie, entro il 18 settembre il Governo potrebbe quindi rivedere le decisione inserita nella recente manovra finanziaria bis in merito alla cancellazione del SISTRI, al momento al vaglio del Senato.
Qualora la proroga al 2012 diventi realtà, il SISTRI dovrà passare da una fase di sperimentazione a livello software per correggere gli errori del sistema attuale.
Se invece il sistema venisse definitivamente abolito, arriverebbero le richieste di rimborso delle quote versate dalle centinaia di imprese già iscrittesi al Registro.