Riciclo spaziale
E-cology: il blog eco-tecnologico
Anche se noi non li vediamo, nello spazio, piu precisamente in orbita geosincrona, vanno alla deriva migliaia di rottami metallici, per lo piu vecchi satelliti ormai obsoleti o rotti. Il tutto per un ammontare di circa 300 miliardi di dollari di materiale. La DARPA (Defense Advanced Research Projects Agency) aveva pensato ad un progetto volto al riutilizzo di questi satelliti dando loro nuova autonomia, ma l’idea e stata poi abbandonata perche infattibile. Cosa fare quindi? Grazie al programma Phoenix, sempre la DARPA si occupera di “riciclare” i materiali in orbita per poi poterli utilizzare su nuovi apparecchi. Per questi vecchi satelliti e gia stata spesa un’enorme mole di energia per posizionarli dove si trovano, quindi riuscire a recuperare le parti ancora funzionanti per poterle utilizzare su altri nuovi satelliti, sarebbe un riciclo importante. Infatti non e da escludere l’ipotesi che sia possibile lanciare in orbita satelliti “incompleti”, quindi piu leggeri e trasportabili, per poi finire l’assemblaggio una volta arrivati a destinazione, con un gran risparmio di denaro, materiali ed energia. Fonte | BoingBoing
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