Rifiuti, Pecoraro ascoltato alla Pisana: confermati i due siti, ipotesi di un nuovo impianto di Tmb
Eco dalle Citta
Il commissario delegato per il superamento dell’emergenza post Malagrotta, il prefetto Giuseppe Pecoraro, e stato ascoltato in commissione Ambiente del Consiglio regionale del Lazio. Al centro dell’audizione – presieduta da Roberto Carlino (Udc) – la decisione, presa ufficialmente lunedi scorso dal prefetto, ma gia annunciata alcune settimane fa, di individuare a Quadro Alto-Riano e a San Vittorino Corcolle, nell’VIII municipio di Roma, le due discariche provvisorie che dovranno ricevere i rifiuti della Capitale, di Fiumicino, Ciampino e Citta del Vaticano. I siti saranno utilizzati provvisoriamente in attesa della costruzione dell’impianto definitivo di Pizzo del Prete, nel territorio di Fiumicino, entro tre anni. , ha detto Pecoraro. Il commissario ha ricostruito l’iter che ha portato a scartare le aree non idonee tra le 7 individuate da uno studio preliminare della Regione Lazio. Pecoraro, come aveva gia spiegato in passato, ha spiegato anche di aver chiesto siti alternativi da Comune e Provincia di Roma, ma di non aver ricevuto indicazioni. . Pian dell’Olmo, tra Roma e Riano, non aveva dimensioni sufficienti e l’ampliamento non risultava poter esser agevole. Pecoraro ha ribadito che nelle due aree individuate si procedera per esproprio e che spera di poter predisporre, in settimana, il provvedimento di occupazione di urgenza. Il commissario, poi, di fronte ai numeri della differenziata a Roma (22% nel 2010 e 24,3% quest’anno) ha auspicato si possa arrivare al 35% nel 2012. . I lavori saranno assegnati con gara europea e i tempi accelerati, ma non saranno derogate norme in materia ambientale. Quanto ai costi, risultano a disposizione due milioni di euro di finanziamento regionale. Le scelte fatte con l’ordinanza di Pecoraro adottata lunedi scorso, pero, sono state contestate dall’opposizione consiliare nel corso dell’audizione in commissione Ambiente. Angelo Bonelli (Verdi) per primo ha sollevato dubbi di legittimita. Il consigliere ha rilevato come il prefetto e tenuto a riferirsi dal decreto del Governo a un piano rifiuti non ancora approvato dal Consiglio e privo di indicazioni sui siti. Il documento e stato varato dalla Giunta Polverini e si trova ora all’esame della commissione Ambiente. . Luigi Abate (Lista Polverini) ha sottolineato che il lavoro del prefetto andava fatto per dare un posto ai rifiuti che non possono piu esser conferiti a Malagrotta. . Dubbi sono emersi da piu parti sulla dislocazione le discariche provvisorie. San Vittorino-Corcolle, come ha sottolineato Filiberto Zaratti (Sel), risulta essere una zona classificata ”R4”, quindi a rischio esondazione. E il consigliere ha ricordato almeno quattro episodi recenti di alluvione. Quanto a Riano invece ci sarebbe contrasto – per Bonelli – sia con il Codice dei beni culturali che con il Piano paesistico regionale. Le opposizioni hanno inoltre fatto riferimento ad un parere negativo, sempre su Quadro Alto, rilasciato nel 2009 dagli uffici regionali. , ha sostenuto Carlo Lucherini (Pd). Dai numeri forniti da Pecoraro e poi emersa la necessita della realizzazione di un quinto impianto di trattamento meccanico biologico (TMB) affinche non sia conferito il cosiddetto in discarica il ”tal quale”, ovvero il rifiuto non trattato. Infatti la capacita attuale degli impianti TMB esistenti, alcuni dei quali da portare a pieno regime, lascia fuori dal ciclo dei rifiuti circa mille delle cinquemila tonnellate al giorno prodotte da Roma. .
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