Salta al contenuto
Ci vorranno piu di 30 anni per rottamare la centrale nucleare di Fukushima Daiichi

Ci vorranno piu di 30 anni per rottamare la centrale nucleare di Fukushima Daiichi

eso

Greenreport.it

Ci vorranno piu di 30 anni per rottamare la centrale nucleare di Fukushima Daiichi

L’Atomic energy commission del Giappone ha reso noto oggi un rapporto nel quale dice che . La commissione di esperti ha discusso di come programmare questo colossale intervento di bonifica per tutto il mese di agosto ed il rapporto presentato oggi afferma che . Cosa non ancora del tutto avvenuta. La rimozione del combustibile fuso all’interno del reattore numero 2 e nel reattore n.3 avra inizio entro 10 anni. Le vasche di contenimento dei reattori devono essere prima riparate e riempito con acqua per bloccare le radiazioni>. Il programma giapponese si basa su quello della gestione di un altro disastro nucleare:Three Mile Island negli Usa, avvenuto nel 1979. Ma l’Atomic energy commission sottolinea che . Il rapporto raccomanda che e chiede di . Il rapporto completo sara presentato ufficialmente entro la fine dell’anno Intanto il ministero dell’ambiente giapponese ha annunciato di aver avviato una ricerca dettagliata per realizzare una mappa dei livelli di radiazione nell’aria nel villaggio di Iitate, nella prefettura di Fukushima, I controlli ministeriali a novembre dovrebbero riguardare circa 3.000 localita della prefettura, con 400 punti solo ad Iitate, che coprono prevalentemente aree residenziali nel raggio di 20 chilometri dalla centrale nucleare di Fukushima Daiichi. Le misurazioni della radioattivita saranno prese con elicotteri senza pilota sopra boschi e fiumi, mentre veicoli di monitoraggio raccoglieranno dati lungo le strade delle zone residenziali. Entro febbraio, dovrebbe venirne fuori una mappa della radioattivita con una superficie di 100 m2 come unita di base di ricerca, cosi come per i dati gia raccolti dal ministero della scienza e tecnologia. Soichiro Seki, un alto funzionario del ministero dell’ambiente, ha spiegato in una conferenza stampa che . Tanto per capire quale sia il clima post-Fukushima in Giappone, all’International Robot Exhibition iniziata oggi a Tokyo al centro dell’attenzione ci sono i robot progettati per le operazioni di soccorso in caso di terremoti e disastri nucleari. All’evento, al quale partecipano oltre 270 aziende espositrici ed universita che espongono robot per l’industria e per altri usi, furoreggiano i robot in grado di operare in condizioni inaccessibili agli esseri umani. Un robot puo tagliare il cemento, trasportare detriti ed eseguire diversi altri lavori, modificando semplicemente le sue appendici azionate a distanza. In un convegno della Robot Exhibition, Shinji Kawatsuma della Japan atomic energy agency, ha detto che l’utilizzo di robot made in Japan nell’area disastrata di Fukushima Daiichi e stato un fallimento: .

Torna al numero

Articoli correlati

Iucn:  (ma si dimentica di Fukushima Daiichi)

Iucn: (ma si dimentica di Fukushima Daiichi)

Iucn:  (ma si dimentica di Fukushima Daiichi)

Iucn: (ma si dimentica di Fukushima Daiichi)

Nucleare: a un mese dall’incidente di Fukushima il mondo a che punto e?

Nucleare: a un mese dall’incidente di Fukushima il mondo a che punto e?

Iscriviti alla newsletter

Ricevi GoGreen: notizie, normativa e buone pratiche ambientali.

Iscriviti

Contattaci per una consulenza

Parla con ESO per smaltimento, riciclo, recupero, gestione rifiuti e consulenza.

Contattaci