Le Feste sono quasi finite, ci aspetta ancora il weekend dell’Epifania dopo il quale le nostre case torneranno ad avere l’aspetto originario, senza più addobbi natalizi ovunque.
Nonostante la crisi, si legge che a Natale gli italiani hanno sprecato 440 tonnellate di cibo e, se si pensa che una tonnellata di rifiuti organici vale 4,2 tonnellate di anidride carbonica, possiamo sicuramente trarne un bilancio negativo.
Ora, però, rimane un altro punto su cui gli italiani possono dimostrare la propria sensibilità nei confronti dell’ambiente: l’albero di Natale.
Molti di noi hanno creato un albero originale ed ecologico con materiali di scarto o riciclati, altri invece hanno preferito l’albero da vivaio.
La seconda scelta può essere ecologica tanto quanto la prima, basta solo osservare qualche semplice accorgimento.
Trattandosi di un albero vero va trattato con la cura che merita e ora che non serve più si deve fare in modo che possa continuare a vivere.
Una scelta sicuramente sbagliata è quella di gettarlo nei classici cassonetti dell’immondizia ed un’altra scelta altrettanto sbagliata starebbe nel lasciarlo morire.
Ci sono molti vivai in Italia, probabilmente anche il vivaio dove avete acquistato il vostro albero, che sono pronti a ritirare la pianta per curarla e renderla nuovamente utilizzabile il prossimo anno.
Se il vostro albero ha le radici potete piantarlo in giardino, o altrimenti potete metterlo in un vaso e lasciarlo in un luogo non troppo soleggiato della vostra abitazione, dandogli da bere una volta a settimana.
Molte le iniziative per il riciclo degli alberi di Natale anche da parte delle città. Se ad esempio abitate a Roma anche quest’anno l’Ama, l’azienda municipalizzata che gestisce i rifiuti cittadini, ha organizzato una raccolta straordinaria degli alberi di Natale. 11 saranno i centri di raccolta e 128 i punti mobili RiciclaCasa dislocati nei vari Municipi provvederanno alla raccolta degli abeti e, a seconda delle loro condizioni di conservazione, a prepararli per una nuova messa a dimora o a destinarli al compostaggio.
Fare la scelta giusta significa permettere ad un albero di vivere e di darci quello che la natura ci dà ogni giorno: la vita..
Nadia Bertana
Ufficio Stampa ESO