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L’anno dell’eco-lavoro – Il 38% delle nuove assunzioni ha un profilo verde

L’anno dell’eco-lavoro – Il 38% delle nuove assunzioni ha un profilo verde

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L’anno dell’eco-lavoro – Il 38% delle nuove assunzioni ha un profilo verde

Milano, 27 dicembre – Si chiude un anno caratterizzato dalla crescita della green economy. Il 38% delle assunzioni delle aziende nel 2011 riguarda infatti figure professionali legate alla sostenibilita: sono 227mila sul totale delle circa 600mila previste dalle imprese, secondo quanto annunciato da Unioncamere. In uno scenario nazionale preoccupante per l’occupazione giovanile, i “green job” sono uno spiraglio di luce. I settori legati alla sostenibilita, ma anche una riconversione ecologica dell’economia nazionale sembrano leve importanti non solo per uscire dalla crisi e far ripartire la crescita economica, ma anche per dare occupazione. A confermarlo, il rapporto “GreenItaly”, secondo il quale il 23,9% delle imprese italiane (370mila di cui 150mila industriali e 220mila di servizi) dal 2008 ha investito o investira in tecnologie e prodotti green. Delle 227mila assunzioni legate alla sostenibilita ambientale previste per il 2011 in Italia, circa la meta (97.600, il 16,4% del totale) sono legate alle “professioni verdi”, ossia quelle dei settori delle energie rinnovabili, della gestione delle acque e rifiuti, della tutela dell’ambiente, mobilita ed edilizia sostenibile ed efficienza energetica. In cima alla classifica per domanda di professioni ci sono le costruzioni (oltre il 70% delle assunzioni programmate), poi l’industria manifatturiera. Consistente la ricerca nelle micro (1-9 addetti) e piccole imprese (10-49), soprattutto al sud e con contratti a tempo indeterminato. Tra le figure piu richieste: auditor esperto in emissioni di gas serra in atmosfera, tecnico superiore per industrializzazione, qualita e sostenibilita dell’industria del mobile, statistico ambientale, operatore marketing delle produzioni agroalimentari biologiche, progettista di architetture sostenibili. Le imprese segnalano pero difficolta a reperire il 30,3% dei green job e il 28,1% delle figure legate alla green economy (+6% punti percentuali rispetto alle difficolta di reperimento lamentate nel caso delle figure non riconducibili alla green economy). Il 15% del fabbisogno di “colletti verdi” rischia percio di rimanere insoddisfatto per un’inadeguata preparazione dei candidati. L’offerta formativa, comunque, si sta adeguando: nell’anno accademico 2011/2012 sono stati attivati 193 corsi di laurea in 54 atenei sui temi della sostenibilita ambientale (oltre un terzo al sud). Sempre nell’ambito green, nel periodo 2002-2010 sono stati istituiti 91 dottorati di ricerca sul tema e, su 59 istituti tecnici superiori, partiti o in avvio proprio in questi mesi, 17 si occupano di efficienza energetica e mobilita sostenibile.

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