Facciamo i conti sull’impatto ambientale del mancato addio ai sacchetti di plastica
Ecoo
I sacchetti biodegradabili, infatti, erano stati presentati come una mano santa anche per lo smaltimento dei rifiuti -eliminando cosi la questione della plastica- e per la raccolta differenziata -dato che si possono riutilizzare come contenitori dei rifiuti organici -. Ma questo non e bastato a garantire loro un pieno successo. Perche? Se non lo sapevate, l’obbligo di sostituire alle buste di plastica i sacchetti bio e valido solo per le catene di supermercati. I piccoli rivenditori commerciano solo buste fintamente biologiche. Il nuovo governo Monti ha tentato di risolvere questa anomalia, ma e stato fermato da una lettera di circa 2000 piccole aziende del Nord Italia che minacciavano la chiusura definitiva se fosse passata tale manovra. Tutto questo e stato fatto senza informare dovutamente i consumatori, i quali si ritrovano solo lo svantaggio di sacchetti fragili e costosi senza essere riusciti, di fatto, a migliorare la tutela ambientale con un’azione semplice e quotidiana. I clienti, a questo punto, preferiscono giustamente ricorrere alle sporte riutilizzabili, piu comode e robuste, piuttosto che ai nuovi materiali ecocompatibili, o presunti tali. Una situazione un po’ caotica, che i piccoli imprenditori del Nord -con la minaccia della chiusura e dei licenziamenti- non hanno aiutato a risolvere.
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