Salta al contenuto
Incidente dell’Eurocargo, una lezione sui rifiuti speciali da non dimenticare

Incidente dell’Eurocargo, una lezione sui rifiuti speciali da non dimenticare

eso

Greenreport.it

Incidente dell’Eurocargo, una lezione sui rifiuti speciali da non dimenticare

La pessima e preccupante vicenda dei bidoni contenenti sostanze tossiche caduti dall’eurocargo ‘Venezia’ al largo della Gorgona, ci consente di reintrodurre un tema che greenreport.it gia espose quando la stessa attenzione mediatica – giustificata sia ben chiaro – fu fatta attorno allo scarico di alcuni container nei pressi dell’Isola d’Elba. E ancora prima con le ricerche fatte a seguito delle dichiarazioni di un pentito circa l’affondamento di navi contenenti rifiuti nei mari italiani compreso quello che bagna le coste toscane. Stiamo parlando dello strabismo generale nel guardare i rifiuti prodotti dall’attivita umana che vede la gran parte dell’attenzione sugli urbani e il completo disinteresse sugli speciali che sono tre volte tanti. E questo nonostante la maggior parte delle discariche abusive e dei cosiddetti “scandali” dei rifiuti riguardino proprio questi ultimi. Negletti per motivi ignoti e con la pretesa che non parlandone questi scompaiano come pare nelle discussioni improbabili sui “rifiuti zero”. Purtroppo il problema, come si vede, non e certo metter loro un satellite che li segua, ma trovare una soluzione che brutalmente potremmo riassumere in: dove metterli, come trattarli, come smaltirli, quindi come gestirli nel migliore dei modi possibili. Se io so che ogni chilo di acciaio prodotto, per fare un esempio, mi genera un tot di rifiuti speciali gia so che a fronte di X produzione avro X rifiuti e di questi mi devo occupare. Il fatto che stavolta sia un incidente -salvo sorprese- e non un’azione dolosa, non cambia il tema. O ci occupiamo della loro gestione che peraltro non collima con la loro spedizione in giro per il mondo, oppure avremo sempre situazioni disastrose ed ecomafie ed ecoreati veri o presunti senza soluzione di continuita.

Torna al numero

Articoli correlati

Pubblicato il XVI rapporto Ispra. I rifiuti speciali in Italia crescono tre volte più velocemente del Pil

Pubblicato il XVI rapporto Ispra. I rifiuti speciali in Italia crescono tre volte più velocemente del Pil

Rifiuti Speciali: produzione sempre in aumento. L’italia si conferma come primo paese Europeo del riciclo

Rifiuti Speciali: produzione sempre in aumento. L’italia si conferma come primo paese Europeo del riciclo

Tassa rifiuti. I nuovi criteri di assimilazione dei rifiuti speciali potrebbero comportare significativi incrementi per le imprese

Tassa rifiuti. I nuovi criteri di assimilazione dei rifiuti speciali potrebbero comportare significativi incrementi per le imprese

Iscriviti alla newsletter

Ricevi GoGreen: notizie, normativa e buone pratiche ambientali.

Iscriviti

Contattaci per una consulenza

Parla con ESO per smaltimento, riciclo, recupero, gestione rifiuti e consulenza.

Contattaci