Fbi chiude Megaupload: tra le accuse il riciclaggio
Il Sole 24 Ore
Il Dipartimento della Giustizia statunitense ha ordinato la chiusura del sito web di condivisione file Megaupload (vedi la black list), incriminandone diversi amministratori per i reati di violazione della proprieta intellettuale e riciclaggio di denaro sporco. Come riporta il quotidiano spagnolo El Mundo il principale, accusato e il creatore del sito, Kim “Dotcom” Schmitz, che rischia fino a 50 anni di carcere: secondo il dipartimento della Giustizia Schmitz e altri sei collaboratori sono “responsabili di pirateria informatica massiccia su scala globale”, la cui attivita ha generato oltre 175 milioni di dollari di guadagni illeciti provocando oltre 500 milioni di dollari di danni ai proprietari delle opere protette”.
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