Biberon, ricerca accusa: tutta la plastica a rischio, meglio il vetro
Ecologia e Ambiente
Grazie a una decisione presa del 2010 dall’ Unione europea, da giugno 2011 sono stati banditi i biberon in policarbonato che rilasciavano bisfenolo A, una sostanza responsabile dell’insorgere di malattie riguardanti lo sviluppo sessuale del bambino, cosi come tumori e problemi cardiaci. A essi si sono state sostituite bottiglie realizzate con materiali diversi: polietersulfone, poliammide, polipropilene e silicone. Uno studio europeo condotto su 450 biberon di plastica ha pero evidenziato che quasi tutti questi materiali rilasciano sostanze nocive. I ricercatori del Joint Research Centre (JRC) di Ispra, un centro di ricerca alle dirette dipendenze della Commissione europea, ha condotto lo studio nell’arco di due anni riportando risultati sorprendenti. Nelle bottiglie di poliammide sono state infatti rilevate elevate quantita di bisfenolo, mentre nelle bottiglie in polipropilene e silicone si e registrato un rilascio di elementi che non dovrebbero venire a contatto con gli alimenti tra cui gli ftalati che sono ritenuti tossici. Sempre nelle bottiglie di polipropilene (PP) si e riscontrato il rilascio di sostanze non ammesse: il DIPN (di-isopropilnaftalene), molecola che si trova generalmente negli inchiostri e nella carta riciclata, e stato trovato nel 45% dei biberon analizzati. Nessun problema e stato riscontrato per i contenitori composti da PES (polieteresulfone) e dal nuovo polimero Tritan, ma si effettueranno nuove rilevazioni poiche il numero di campioni studiati nello studio JRC e troppo esiguo. Un altro elemento da rilevare e che lo studio ha analizzato solo prodotti nuovi – e quindi integri – ma il rilascio di sostanze nocive potrebbe aumentare nel momento in cui la plastica dovesse graffiarsi. Se questa dovesse danneggiarsi, dunque, e necessario sostituire il prodotto non appena possibile. La decisione di eliminare il policarbonato dal mondo dei biberon, dunque, non sarebbe sufficiente. Al momento, i consigli dei ricercatori sono:
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