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L’Africa del nucleare si incontra in Congo Rdc

L’Africa del nucleare si incontra in Congo Rdc

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L’Africa del nucleare si incontra in Congo Rdc

Da ieri a Kinshasa, la capitale della Repubblica democratica del Congo (Rdc), e in corso la riunione regionale sulla sicurezza, l’utilizzo e la modifica dei reattori nucleari di ricerca in Africa. Il summit, che si concludera il 2 marzo, si svolge nel quadro del progetto di accordo regionale di cooperazione per l’Africa sullo sviluppo, la ricerca e la formazione nei settori della scienza e della tecnologia nucleare (Afra Raf 4022) e che ha visto la significativa presenza dell’ambasciatore dell’Unione europea nella Rdc e di rappresentanti dell’International atomic energy agency (Iaea). Secondo il giornale della Rdc Le Potentiel, . Introducendo il meeting il commissario generale per l’energia atomica della Rdc, Vincent Lukanda Mwamba, ha spiegato gli obiettivi delle due riunioni nelle quali si articola l’iniziativa: . Secondo Vincent Lukanda Mwamba la scelta della Rdc per ospitare questo summit nucleare africano . Peccato che il commissario del nucleare della Rdc non abbia ricordato i traffici di scorie nucleari Usa rivelati da Wikileaks che avevano al centro proprio i reattori nucleari congolesi e che portarono alla luce il pessimo e pericoloso stato di abbandono degli impianti, con studenti dell’universita e persone comuni che attraversavano aree con materiale radioattivo, facilmente trafugabile, a causa di una sorveglianza praticamente nulla ed al degrado delle strutture. Invece Lukanda Mwamba si e complimentato che 40 anni dopo l’avvio del famigerato reattore Training, research, isotopes, general atomics Triga MK II . Sembra davvero incredibile in un Paese che vive ancora i sanguinosi strascichi di una conflitto decennale per le risorse (uranio compreso) che e stato chiamato la “Terza guerra mondiale africana”, uno dei Paesi piu corrotti ed instabili del mondo e che ha visto la guerriglia elettorale per le strade di Kinshasa solo poche settimane fa. Ma il professor Vincent Lukanda Mwamba ha preferito soffermarsi sugli obiettivi i sicurezza del nucleare che fino ad ora nella Rdc sembrano essere stati solo propaganda: . Peccato che sia esattamente quel che non e stato fatto in Rdc secondo i dispacci dell’ambasciata Usa a Kinshasa intercettati da Wikileaks. Il vetusto e pericoloso reattore di ricerca Triga MK II della Lovanium. University di Kinshasa e fermo dal novembre 2004, dopo che una missione di controllo trovo una situazione molto pericolosa e fece delle raccomandazioni alla Rdc che pero nel 2009 ha deciso di ripristinare Triga MK II per continuare il suo programma nucleare. Il commissario nucleare Lukanda ha detto che il reattore del Centre regional d’etudes nucleaires de Kinshasa (Cren-K), minacciato dall’erosione del suolo che mette in pericolo l’universita di Kinshasa . Il Crenk-K e in funzione dal 1969 ed e stato fornito alla Rdc dalla General Electric, Gia allora un summit dell’Unione africana decise di trasformare il Trico nel Centre regional d’etudes nucleaires de Kinshasa per i ricercatori africani ha concluso Lukanda. Se il summit di Kinshasa voleva tranquillizzare qualcuno, con queste premesse probabilmente non ci riuscira.

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