Emergenza rifiuti nel Lazio, Clini mette in campo un gruppo tecnico per le discariche provvisorie
Il Sole 24 Ore
Conto alla rovescia su Malagrotta E dunque iniziato il conto alla rovescia per evitare che la partita sui rifiuti nel Lazio diventi un’emergenza. Non restano che pochi mesi dunque per sciogliere il nodo Malagrotta e trovare una soluzione che sia in linea con la normativa italiana e comunitaria. A giugno, salvo ulteriori proroghe, il sito andra chiuso. Il commissario straordinario Giuseppe Pecoraro punta ad aprire due nuove discariche, a Riano e a San Vittorino-Corcolle. Il parere negativo della Provincia e lo stop del Consiglio di Stato A marzo la Provincia di Roma in occasione della Conferenza dei servizi, ha espresso parere negativo al progetto di puntare sul sito di Corcolle, a ridosso di Villa Adriana. Uno stop e arrivato dal Consiglio di Stato, che ha fermato l’esproprio del sito di Quadro Alto. La procura di Roma, infine, partendo da una serie di esposti di cittadini e associazioni ambientaliste, ha avviato un’inchiesta rispetto alla individuazione dei siti di stoccaggio dei rifiuti. Definite linee guida per il riciclaggio dei rifiuti inerti La giunta della Regione Lazio ha approvato (deliberazione 26 gennaio 2012) le prime linee guida per gestire la filiera di riciclaggio, recupero e smaltimento dei rifiuti inerti nella Regione. Si tratta di un atto atteso da tempo. Per la prima volta la Regione definisce il concetto di . Il documento da poi indicazioni su come va effettuato il deposito temporaneo di questi materiali inerti presso il cantiere: va realizzato, ad esempio, nel rispetto delle condizioni di sicurezza dei lavoratori (e la prima volta che si chiarisce questo aspetto, la sicurezza e prevista per il cantiere, per la sicurezza dei rifiuti non si era mai detto). E stato poi introdotto il piano di gestione dei rifiuti nel cantiere. I Comuni dovranno pretendere, fra la documentazione necessaria al rilascio delle autorizzazioni edilizia (permesso a costruire), anche il piano di gestione dei rifiuti, altrimenti il permesso non verra accordato. La classificazione del rifiuto (pericoloso o non) spetta al produttore. Viene anche definito un modello da utilizzare per il verbale di campionamento dei rifiuti. I Comuni diventano competenti a rilasciare le autorizzazioni per la realizzazione degli impianti di riciclaggio e recupero dei rifiuti inerti da demolizione.
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