Rinnovato il contratto nazionale dell’igiene ambientale. Aumento di 115 euro
E-gazette
Roma, 26 marzo – Rinnovato il contratto collettivo nazionale dell’igiene ambientale. Era scaduto da 15 mesi. L’accordo, che riguarda i circa ventimila dipendenti delle aziende private che effettuano la raccolta, il trasporto, lo smaltimento e tutte le altre attivita inerenti il ciclo integrale dei rifiuti, prevede a regime aumenti medi in busta paga di 115 euro, in linea con le previsioni degli accordi interconfederali, l’attivazione dell’assistenza sanitaria integrativa e una integrazione contributiva a favore della previdenza complementare di settore per i lavoratori iscritti a Previambiente. Lo riferisce Assoambiente in una nota. “In coerenza con quanto previsto dagli accordi interconfederali 28 giugno e 21 settembre 2011 – leggiamo nel comunicato, – l’intesa presenta elementi innovativi per quanto concerne la valorizzazione della contrattazione aziendale, l’efficientamento dell’organizzazione del lavoro, la tutela della salute e della sicurezza”. “Nonostante lo scenario economico critico, i cronici ritardi dei pagamenti dei comuni, la mancata revisione dei prezzi degli appalti pur a fronte di sensibili e generalizzati aumenti dei costi sopportati dalle aziende, con condiviso senso di responsabilita abbiamo voluto raggiungere l’intesa per il rinnovo del contratto nazionale di categoria, al termine di una trattativa complessa e articolata, non priva di tensioni, proprio nella consapevolezza della delicata situazione vissuta dalle imprese”. E questo il commento del presidente di Assoambiente, Monica Cerroni, alla conclusione delle trattative. L’accordo e stato siglato tra l’associazione datoriale aderente a Fise-Confindustria e le organizzazioni sindacali Fp Cgil, Fit Cisl e Fiadel.
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