Il 22 aprile 175 paesi hanno celebrato la Giornata della Terra.
La manifestazione, come tante altre nate negli ultimi anni, vuole sensibilizzare l’umanità sulla difesa del nostro pianeta e del suo ambiente, ma vuole anche ricordare che un miliardo di persone non ha cibo e acqua a sufficienza, un miliardo e mezzo è senza elettricità mentre 800 milioni di abitanti dei paesi ricchi sono sovrappeso per eccessi alimentari, con sprechi non di poco conto.
Domenica tutto il mondo si è mobilitato per la 42ma edizione dell’evento nato nel 1970, quando il senatore statunitense Gaylor Nelson lanciò il primo Earth Day.
concerti, manifestazioni e campagne a sostegno dell’ambiente hanno coinvolto 500 milioni di persone con l’obiettivo di arrivare a un miliardo di “azioni verdi” per il summit mondiale di Rio+20 in programma a giugno.
A Napoli, in occasione dell’evento, si è tenuto un concerto a chilometro zero grazie al live streaming in internet, ma si è trattato anche di un concerto a impatto zero perchè le emissioni di anidride carbonica prodotte dall’evento saranno compensate da interventi di creazione e tutela di 13 mila metri quadrati di foreste in Costarica.
Per la Giornata della Terra anche Google ha creato un doodle apposito: tante iniziative e tanta partecipazione per raggiungere un obiettivo caro a tutti e soprattutto al nostro pianeta, che dovrà riuscire ad ospitare la vita anche negli anni futuri.
Nadia Bertana
Ufficio Stampa ESO