Salta al contenuto
Parlamento europeo: “No all’incenerimento dei rifiuti che possono essere riciclati o compostati”. Il commento degli addetti ai lavori

Parlamento europeo: “No all’incenerimento dei rifiuti che possono essere riciclati o compostati”. Il commento degli addetti ai lavori

eso

Eco dalle Citta

Parlamento europeo: “No all’incenerimento dei rifiuti che possono essere riciclati o compostati”. Il commento degli addetti ai lavori

Il Parlamento europeo lo scorso 20 aprile ha approvato a stragrande maggioranza la relazione “sulla revisione del sesto programma d’azione in materia di ambiente e la definizione delle priorita per il settimo programma “. Con questo voto il Parlamento sollecita la Commissione europea a proporre al piu presto il Settimo programma di azione ambientale dato che l’edizione attuale (il sesto) scade nel mese di luglio. In tema di rifiuti, l’aula chiede alla Commissione europea una migliore applicazione della vigente legislazione comunitaria sui rifiuti ed obiettivi piu ambiziosi di prevenzione, riutilizzo e riciclaggio, tra cui un netto decremento della produzione di rifiuti. Tra le richieste del Parlamento spicca inoltre l’introduzione del divieto di incenerimento dei rifiuti che possono essere riciclati o compostati. Il commento degli addetti ai lavori sul divieto Eco dalle Citta ha raccolto alcuni commenti sul divieto di incenerimento dei rifiuti che possono essere riciclati o compostati proposto dal Parlamento europeo. “E’ una proposta coerente con la gerarchia europea e con la direttiva europea sui rifiuti – ha dichiarato Daniele Fortini, presidente di Federambiente -. Per quanto riguarda l’Italia la parte di rifiuti riciclabile o compostabile avviata a recupero energetico rappresenta pero una cifra residuale. Recuperiamo infatti circa il 70% degli imballaggi, quelli che sfuggono alla raccolta sono pochi. E nei nostri forni finiscono per la maggior parte rifiuti speciali, oltre alla parte urbana che non viene riciclata (sottovagliatura del trattamento meccanico-biologico, plastiche eterogenee, indifferenziato non raffinato che non riusciamo a trattare). La preoccupazione piu grande nel nostro Paese – ha sottolineato Fortini – riguarda invece le 15 milioni di tonnellate di rifiuti (su un totale di 32) che invece di essere recuperate finiscono in discarica cosi come sono senza nessun trattamento”. “E’ certamente giusto il principio – ha commentato Attilio Tornavacca, direttore generale ed amministratore delegato della E.S.P.E.R -. Bisogna pero lavorare esattamente sulla definizione esatta di riciclabile. La plastica si puo riciclare. Se pero il manufatto che viene prodotto risulta essere costituito da diverse parti e materiali che complicano il processo, rischiamo che il “riciclabile” rimanga solo un principio. Bisogna quindi declinarlo in termini applicabili. Tuttavia – ha concluso Tornavacca – trovo comunque positivo rispetto al passato il fatto che sia messo chiaramente come prioritario il riciclo rispetto al recupero di energia”. Gli articoli della risoluzione del Parlamento europeo riguardanti i rifiuti Il Parlamento europeo, (…) 31. ritiene che il settimo PAA debba favorire l’introduzione di incentivi volti a sostenere la domanda di materiali riciclati, in particolare se incorporati nel prodotto finale; 32. e del parere che il settimo PAA debba prevedere la piena attuazione della legislazione sui rifiuti, in particolare il rispetto della gerarchia, garantendo coerenza con le altre politiche dell’UE; ritiene che esso debba fissare obiettivi di prevenzione, riutilizzo e riciclaggio piu ambiziosi, tra cui una netta riduzione della produzione di rifiuti, un divieto di incenerimento dei rifiuti che possono essere riciclati o compostati, con riferimento alla gerarchia prevista nella direttiva quadro sui rifiuti e un divieto rigoroso di smaltimento in discarica dei rifiuti raccolti separatamente, nonche obbiettivi settoriali per l’efficacia delle risorse e parametri per l’efficienza dei processi; ricorda che i rifiuti costituiscono, inoltre, una risorsa che spesso puo essere riutilizzata, assicurando un impiego efficiente delle risorse; invita la Commissione a studiare come migliorare l’efficacia della raccolta dei rifiuti provenienti dai prodotti di consumo grazie a un’espansione dell’applicazione del principio della responsabilita estesa del produttore, nonche mediante orientamenti riguardanti la gestione dei sistemi di recupero, raccolta e riciclaggio; sottolinea la necessita di investire nel riciclaggio delle materie prime e delle terre rare, in quanto i processi di estrazione, raffinazione e riciclaggio delle terre rare possono avere gravi conseguenze per l’ambiente se non vengono gestiti correttamente; 33. ritiene che gli obiettivi gia definiti in varie direttive in relazione alla raccolta e alla separazione dei rifiuti debbano essere ulteriormente elaborati e impostati in modo da ottenere il massimo e il miglior recupero di materiali in termini di qualita in ciascuna delle fasi del riciclaggio, vale a dire raccolta, smaltimento, pretrattamento e riciclaggio/raffinazione; (…) Risoluzione del Parlamento europeo del 20 aprile 2012 sulla revisione del sesto programma d’azione in materia di ambiente e la definizione delle priorita per il settimo programma d’azione in materia di ambiente – Un ambiente migliore per una vita migliore New strategy needed to reduce EU’s environmental footprint – Comunicato stampa Parlamento europeo (in inglese) del 20.04.2012

Torna al numero

Articoli correlati

Il Parlamento europeo vota il pacchetto sull’economia circolare

Il Parlamento europeo vota il pacchetto sull’economia circolare

Il Parlamento europeo vieta la plastica monouso a partire dal 2021

Il Parlamento europeo vieta la plastica monouso a partire dal 2021

Voglio un pianeta così – La campagna del Parlamento europeo per l’ambiente

Voglio un pianeta così – La campagna del Parlamento europeo per l’ambiente

Iscriviti alla newsletter

Ricevi GoGreen: notizie, normativa e buone pratiche ambientali.

Iscriviti

Contattaci per una consulenza

Parla con ESO per smaltimento, riciclo, recupero, gestione rifiuti e consulenza.

Contattaci