Secondo l’ultimo rapporto dell’Agenzia Europea per l’ambiente (AEA) le aree balneabili europee godono di buona salute.
La relazione annuale relativa alla qualità delle acque di oltre 22 mila siti di balneazione in Europa mostra che il 77,1% dei siti di balneazione è conforme ai valori guida della Direttiva UE del 2006 sulle acque di balneazione.
Sul piano generale la situazione nell’UE è costantemente migliorata dal 1990.
Ai primi posti nella classifica acque pulite si piazzano Cipro, la Croazia, Malta e la Grecia, con oltre il 90% dei siti delle acque di balneazione conformi ai valori guida.
Maglia nera per Paesi Bassi, Bulgaria, Lettonia, Lussemburgo e Belgio che hanno percentuali basse soprattutto per quanto riguarda le acque interne.
L’Italia, insieme a Spagna e Portogallo, ha oltre l’80% dei siti con ottima qualità delle acque.