Globalizzazione e rifiuti
EcoSportello
Dallo studio “Globalizzazione e gestione dei rifiuti” emerge che oltre 3,5 miliardi di persone nel mondo non hanno ancora accesso ai piu elementari servizi di gestione dei rifiuti, come ad esempio i sistemi basilari di raccolta, il trasporto dei rifiuti fuori delle aree residenziali e uno smaltimento controllato mentre meta della popolazione mondiale non raccoglie e recupera i rifiuti. La quantita totale di rifiuti urbani, industriali e pericolosi prodotti annualmente in tutto il mondo ammonta a circa 4 miliardi di tonnellate, ma il costante aumento della popolazione mondiale e il crescente innalzamento del reddito nazionale lordo/pro capite nei paesi in via di sviluppo stanno provocando un continuo, rilevante aumento della quantita di rifiuti prodotti quotidianamente. I rifiuti solidi urbani ammontano tra le 1,6 e i 2 miliardi di tonnellate da gestire in modo sostenibile, coordinando le politiche di gestione attuate dai diversi Paesi. Di questi, circa il 70% e ancora conferito in discarica, l’11% prende la strada del recupero energetico e il restante 19% viene riciclato o gestito con trattamento meccanico e biologico, incluso il compostaggio. Dall’analisi risulta che i rifiuti urbani organici prodotti a livello mondiale sono destinati ad aumentare del 44% dal 2005 al 2025. Si prevede inoltre che i rifiuti alimentari smaltiti in discarica aumenteranno la quota delle emissioni di gas a effetto serra di origine antropica dall’8% al 10%. La generalizzata mancanza di servizi di raccolta dei rifiuti e l’ampio ricorso a discariche a cielo aperto e’ testimoniata dalla quantita di rifiuti di plastica che finisce nei nostri oceani, oltre 7 milioni di tonnellate ogni anno. Le situazioni piu critiche si registrano nelle metropoli, il cui numero nel mondo sta crescendo vorticosamente: nel 2015 saranno 33, 27 delle quali con sede nei Paesi in via di sviluppo. Si stima che la popolazione delle metropoli crescera di 280mila persone al giorno e nel 2015 raggiungera circa le 359 milioni di persone. Una sezione dello studio concerne le esportazioni dei rifiuti: piu del 50% della plastica, della carta e dei rottami ferrosi viene oggi esportato nel sud-est asiatico e questa tendenza non dovrebbe diminuire nel prossimo futuro. Nel 2010 la Cina ha importato piu di 7,4 milioni di tonnellate di rifiuti plastici, circa 28 milioni di rifiuti cartacei e piu di 5,8 milioni di tonnellate di rottami ferrosi. Iswa evidenzia come, nonostante la crescita degli aiuti internazionali alle politiche di sviluppo (+25% tra il 2006 e il 2010, quasi 164 miliardi di dollari), i progetti di gestione dei rifiuti raggiungono ancora una percentuale troppo bassa, tra lo 0,16% e lo 0,32% del totale degli aiuti ufficiali.
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