Salta al contenuto
Narni: “Rifiuti Zero” per ridurre, recuperare e riutilizzare

Narni: “Rifiuti Zero” per ridurre, recuperare e riutilizzare

eso

Rinnovabili

Narni: “Rifiuti Zero” per ridurre, recuperare e riutilizzare

Ridurre, recuperare, riutilizzare. Sono queste la parole d’ordine che l’amministrazione comunale narnese si e data, a partire da giovedi 27 settembre, imboccando con decisione la strategia “Rifiuti Zero”, prima municipalita della provincia di Terni (e seconda dell’Umbria) a farlo. Il Comune di Narni ha infatti espresso parere favorevole all’adozione del Piano di Ambito territoriale dell’Ati4, permettendo di fatto alla “Citta dell’Anello” di portarsi a livello degli esempi italiani piu lungimiranti (come quelli di Capannori, in provincia di Lucca, o Vedelago, in provincia di Treviso) di gestione dei rifiuti. “Abbandonando l’opzione termovalorizzazione a chiusura del ciclo dei rifiuti – sottolinea Alfonso Morelli, assessore all’Ambiente del Comune di Narni – e prevedendo la raccolta porta a porta per quasi l’80% dei residenti del territorio narnese, il nuovo Piano d’Ambito e la condizione ideale per mettere in pratica una strategia “Rifiuti Zero”. Quest’anno ci attendiamo che, alla fine del 2012, il dato sulla differenziata raggiunga il 40%: da qui intendiamo partire per arrivare al 65% entro il 2015 e al 75% entro il 2016″. Con questa votazione, precisa Morelli, “non abbiamo solo voluto mettere sul piatto una serie di interventi tecnici, per raggiungere un risultato che maggioranza ed opposizione all’unanimita hanno ritenuto fondamentale, ma abbiamo deciso di imboccare un importante percorso culturale, fatto di buone pratiche quotidiane per tutta la cittadinanza”. Un impegno a cui lo stesso Consiglio comunale ha voluto contribuire – in concreto – dando il buon esempio sin dall’inizio: per la prima volta, durante la seduta di giovedi pomeriggio sono state utilizzate delle bottiglie d’acqua di vetro, riempite alle fontanelle pubbliche. “Per ottenere il risultato che ci siamo preposti – prosegue l’assessore all’Ambiente – il primo passo importante e proprio cominciare riducendo, a monte, la produzione di rifiuti. Quindi recuperare e riutilizzare, il piu possibile, affiancando a queste attivita una forte spinta verso la raccolta differenziata”. Nelle prossime settimane verranno messi in calendario una serie di incontri con la cittadinanza, per presentare la nuova strategia di gestione dei rifiuti, e verra costituito un “Osservatorio verso Rifiuti Zero”, per monitorare in continuo il percorso verso “Rifiuti Zero”, indicando criticita e soluzioni, per renderlo verificabile, partecipato e costantemente in grado di aggiornarsi anche alla luce dell’evoluzione del quadro nazionale ed internazionale. Il tutto, ovviamente, a costi molto ridotti per la municipalita: uno dei punti di forza della strategia “Rifiuti Zero”, e proprio quello di voler ottenere un miglioramento tangibile della “salute” di un territorio, da un punto di vista ambientale ma anche economico. “Siamo convinti – conclude Alfonso Morelli – che il modello culturale che abbiamo sposato sia una scelta strategica fondamentale per attivare un circolo virtuoso di buone pratiche, con ricadute positive anche dal punto di vista occupazionale. Potrebbe essere infatti un’ottima occasione per far sviluppare un ‘Polo del riciclo’, rilanciando le nostre importanti aree industriali. Un po’ come e accaduto a Nera Montoro, dove l’area industriale e stata recuperata e destinata alla gestione dei rifiuti organici per la produzione di compost ed energia”.

Torna al numero

Articoli correlati

Emanato il decreto sulla tariffa puntuale dei rifiuti

Emanato il decreto sulla tariffa puntuale dei rifiuti

Non solo compost: tutti i vantaggi dai biorifiuti italiani per clima, lavoro e territorio

Non solo compost: tutti i vantaggi dai biorifiuti italiani per clima, lavoro e territorio

Una brillante 81enne ha messo in piedi una squadra di raccolta rifiuti interamente al femminile nel suo villaggio libanese.

Una brillante 81enne ha messo in piedi una squadra di raccolta rifiuti interamente al femminile nel suo villaggio libanese.

Iscriviti alla newsletter

Ricevi GoGreen: notizie, normativa e buone pratiche ambientali.

Iscriviti

Contattaci per una consulenza

Parla con ESO per smaltimento, riciclo, recupero, gestione rifiuti e consulenza.

Contattaci