Riciclo del pane vecchio: primo, contorno e dolce
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Iniziamo con lo scavare i panini avanzati fino a farne delle simpatiche scodelle per servire una zuppa. Il consiglio e di procedere subito con lo svuotamento, quando la mollica e ancora morbida e si toglie con le dita. Tagliatelo vicino alla sommita, che servira da coperchio e terra in caldo il nostro piatto, e poi fatelo seccare bene. L’ideale, in questo caso, e usare i pani-recipienti per una pietanza non troppo liquida: una crema o un passato non imbibiscono il pane come un brodo e ci sara tutto il tempo di sorbirli prima che le pareti cedano. Vediamo ora come utilizzare la mollica per fare i canederli, un piatto molto versatile tipico della cucina povera di montagna. Il pane vecchio va tagliato a dadini. Non deve essere talmente secco da frantumarsi, basta che sia raffermo. Per fare canederli per 4 persone ne servono 150g. Fate rosolare mezza cipolla (40g) in una padella con del burro (20g, un cucchiaio) e aggiungetela al pane. Infarinate 80g di speck (io proverei a sostituirlo con tocchetti di seitan alla piastra ben speziato) con 40g di farina e aggiungete al pane.
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