Il mercurio è un metallo che, a determinate concentrazioni, può essere nocivo per la salute. Non sono ancora del tutto chiari, però, i meccanismi con i quali si disperde nell’ambiente.
In California, si sono registrati livelli di mercurio più alti che in precedenza, livelli trovati nella nebbia.
Ora i ricercatori si domandano quale sia il ciclo che ha portato a questo aumento, che per il momento non sembra essere dannoso per la salute. Una delle ipotesi suggerisce che il mercurio arrivi dalle profondità degli oceani nelle acque superficiali, disperdendosi poi in atmosfera.
Il mercurio in questione proverrebbe da decine di anni di inquinamento pregresso e accumulatosi nelle profondità dell’oceano.
Elemento altamente tossico, il mercurio viene rilasciato nell’ambiente attraverso una serie di attività umane, inclusa la combustione del carbone.
In California, le miniere di mercurio nella costa producono grandi quantità di mercurio elementare per l’impiego in operazioni di miniere d’oro, che porta alla contaminazione dei bacini idrici in tutto lo stato.
I batteri nel suolo e nei sedimenti, trasformano il mercurio elementare in composti di metilmercurio, che sono particolarmente tossici e facilmente assorbibili da parte degli organismi.