Il Consiglio dei Ministri n. 21 del 26 agosto 2013 ha approvato la partenza del SISTRI per il 1 ottobre 2013.
Il SISTRI (Sistema di controllo della tracciabilità dei rifiuti) sarà molto più semplice e riguarderà principalmente i rifiuti pericolosi.
Obbligati a partire il prossimo 1 ottobre saranno gli enti e le imprese che raccolgono o trasportano rifiuti pericolosi a titolo professionale, o che effettuano operazioni di trattamento, recupero, smaltimento, commercio e intermediazione di rifiuti pericolosi, nonché coloro che effettuano operazioni di pre-trattamento, di miscelazione di rifiuti.
I produttori di rifiuti speciali (come attività commerciali, artigianali, attività industriali o di servizio), pericolosi e non, non sono quindi obbligati ad utilizzare il SISTRI dal 1 ottobre 2013.
Per i produttori di rifiuti pericolosi invece si partirà il 3 marzo 2014, data che potrebbe essere differita (al massimo di sei mesi) se servisse più tempo a rendere operative le semplificazioni al Sistema SISTRI che il Ministero intende pubblicare con futuro Decreto.
Per la regione Campania la tracciatura sarà estesa anche ai rifiuti urbani e la data di partenza del SISTRI sarà analoga a quella prevista per i produttori di rifiuti pericolosi.
Per gli altri enti ed imprese che effettuano il trattamento di rifiuti, entro il 3 marzo 2014 saranno definite ulteriori categorie che saranno obbligate a passare all’utilizzo del SISTRI.