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Rassegna del 9 Gennaio 2020
    

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Bnl Gruppo Bnp Paribas e Granarolo insieme per un business sostenibile


Bnl Gruppo Bnp Paribas e Granarolo insieme per un business sostenibile

Da Bnl Gruppo Bnp Paribas il primo “positive loan” nel settore food per Granarolo.

Dalla Banca 30 milioni di euro per supportare il Gruppo alimentare negli investimenti in innovazione, nuove tecnologie e ricerca per la riduzione della plastica da imballaggio e l’utilizzo di materie riciclate o alternative.

BNL Gruppo BNP Paribas e Granarolo insieme per un business sostenibile: la Banca supporta lo sviluppo e la realizzazione da parte del gruppo alimentare di una serie di attività industriali per ridurre ulteriormente, in cinque anni, il consumo e il peso della plastica derivante da imballaggi, agevolare ancor di più il riciclo e il riutilizzo di questo materiale e - attraverso investimenti in ricerca ed innovazione - sperimentare materie alternative e forme di produzione a minore impatto ambientale.

BNL ha così strutturato un sustainable linked loan da 30 milioni di euro, il primo nel settore “food & beverage”: un finanziamento, “positive loan”, le cui condizioni sono legate a precisi indici di sostenibilità, misurati e monitorati, al raggiungimento dei quali il prestito diventa maggiormente competitivo per l’azienda. BNL si pone così come partner delle imprese anche sul fronte della sostenibilità accompagnando gli imprenditori nei loro progetti in Italia e sui mercati internazionali, grazie all’expertise del Gruppo BNP Paribas, che con i suoi specialisti è direttamente presente in 72 paesi nel mondo.

«In BNL Gruppo BNP Paribas - ha affermato Regina Corradini D’Arienzo, Responsabile Divisione Corporate Banking - siamo convinti che fare business declinandolo con politiche di sostenibilità sia la strada giusta per aziende più sane e competitive nel tempo, più capaci di fare sistema con le loro filiere di riferimento, più vicine ai territori in cui operano e più apprezzate anche a livello internazionale. Stiamo sviluppando con successo queste forme di finanziamento che hanno impatti positivi sull’ambiente, sulle persone e sull’economia reale, attivando un circuito virtuoso di sostegno a grandi imprese come a realtà imprenditoriali più piccole che, in una logica di filiera, rappresentano il tessuto produttivo del nostro Paese riconosciuto nel mondo».

«Il cambiamento climatico che sta interessando il nostro pianeta – dichiara Gianpiero Calzolari, Presidente di Granarolo – sta ridisegnando i profili dei principali distretti produttivi: il mondo agricolo e il mondo industriale sapranno essere veri protagonisti se sapranno evolvere nella responsabile consapevolezza del proprio ruolo strategico. Come Granarolo vogliamo promuovere un'offerta alimentare di qualità, che sostenga la crescita dei produttori, preservando le nostre risorse naturali. Molte le iniziative già messe in cantiere e che prevedono forti investimenti. Tra queste tre meritano una menzione speciale: un importante lavoro sulle stalle per garantire nel tempo innovazione e benessere animale, un allontanamento dall’uso di plastiche vergini e una riduzione degli sprechi. L’accordo con BNL prevede l’attuazione del secondo progetto, orientato alla riduzione del peso degli imballaggi in plastica primari e secondari di latte e latticini e alla sostituzione di plastiche vergini con plastiche riciclate. Già dallo scorso marzo il Gruppo ha lanciato sul mercato la prima bottiglia di latte in Italia con il 20% di plastica riciclata, in soli 6 mesi siamo arrivati al 25% ed entro fine 2021 si arriverà al 50% su tutte le bottiglie. Da inizio anno è partito il recupero delle bottiglie in plastica rese dal mercato, prima destinate a termovalorizzatore o discarica, e in parallelo sono in corso sperimentazioni su materiali alternativi alla plastica, anche in sinergia con giovani start-up. La vera sfida che abbiamo davanti ora sarà coinvolgere anche i consumatori nella raccolta di plastiche alimentari che noi utilizzeremo per fare altre bottiglie, senza passaggi intermedi».

PositiveBanking è la strategia di BNL e di BNP Paribas che sintetizza l’ambizione di generare attraverso il proprio business un impatto positivo su clienti, collaboratori e sulla collettività intera, contribuendo a un futuro più sostenibile.

BNL ha recentemente lanciato "Zero Plastica in Mare”, in partnership con Legambiente per la raccolta da mari e fiumi di almeno 15 tonnellate di plastica al 2021, smaltendole e riciclandole adeguatamente, pulendo così porti e corsi d’acqua in alcune regioni d’Italia (Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Lombardia, Liguria, Lazio, Marche e Campania). La Banca inoltre sostiene l’iniziativa anche attraverso la sottoscrizione dei suoi prodotti SRI (Investimenti Socialmente Responsabili), nell’ambito di una più ampia campagna di sensibilizzazione di BNL verso queste soluzioni di investimento su asset sostenibili. BNP Paribas - “migliore banca al mondo per la finanza sostenibile" nel 2019 secondo Euromoney - ha stanziato ad oggi oltre 168 miliardi di euro in progetti che contribuiscono direttamente al raggiungimento dei 17 Obiettivi di Sviluppo Sostenibile ONU. Dal 2016, inoltre, il Gruppo è partner della “World Bank” nell’emissione dei “Bonds for Sustainable Development” ed è leader, in Europa, nei “Green Bonds”.

BNP Paribas è impegnata, inoltre, nel finanziamento delle energie rinnovabili con un nuovo target di 18 miliardi € al 2020 ed ha recentemente preso nuovi impegni restrittivi nei finanziamenti al carbone impegnandosi ad un’uscita totale nel 2030 nei paesi Ue e nel 2040 in tutto il mondo. Il Gruppo già non finanzia aziende nell’estrazione e commercializzazione di shale oil, shale gas e petrolio dall’Artico, come anche quelle attive nel business del tabacco.

BNL, con oltre 100 anni di attività, è uno dei principali gruppi bancari italiani e tra i più noti brand in Italia, presente su tutto il territorio nazionale con Agenzie, Centri Private Banking, Centri Imprese “Creo BNL per l’Imprenditore”, Centri Corporate Banking e Pubblica Amministrazione. BNL offre un’ampia gamma di soluzioni, prodotti e servizi, da quelli più tradizionali ai più innovativi, per soddisfare le molteplici esigenze dei clienti (privati e famiglie, imprese, enti ed istituzioni). BNL è dal 2006 nel Gruppo BNP Paribas, presente in 72 paesi, con oltre 200.000 collaboratori, dei quali circa 155.000 in Europa dove ha quattro mercati domestici: Belgio, Francia, Italia e Lussemburgo. BNP Paribas detiene posizioni chiave in due grandi settori di attività: Retail Banking & Services e Corporate & Institutional Banking. BNL è particolarmente impegnata, come tutto il Gruppo BNP Paribas, sul fronte della sostenibilità economica, sociale ed ambientale; una strategia di #positivebanking, che sintetizza l’ambizione della Banca di generare, attraverso il proprio business, un impatto positivo su clienti, collaboratori e sulla collettività intera, contribuendo ad un futuro più sostenibile.

Il Gruppo Granarolo, uno dei principali player dell’agroalimentare italiano, comprende due realtà diverse e sinergiche: una cooperativa di produttori di latte - Granlatte - che opera nel settore agricolo e raccoglie la materia prima - e una società per azioni - Granarolo S.p.A. - che trasforma e commercializza il prodotto finito e conta 14 siti produttivi dislocati sul territorio nazionale, 2 siti produttivi in Francia, 3 in Brasile, 1 in Nuova Zelanda, 1 in Regno Unito. Il Gruppo Granarolo rappresenta così la più importante filiera italiana del latte direttamente partecipata da produttori associati in forma cooperativa. Riunisce infatti circa 700 allevatori produttori di latte, un’organizzazione di raccolta della materia prima alla stalla con 70 mezzi, 720 automezzi per la distribuzione, che movimentano 850 mila tonnellate/anno e servono quotidianamente circa 50 mila punti vendita presso i quali 20 milioni di famiglie italiane acquistano prodotti Granarolo. La missione del gruppo all’estero è di esportare la tradizione di prodotti Made in Italy, anche uscendo dal perimetro dairy. Granarolo ha infatti diversificato il proprio portafoglio negli ultimi anni. Il Gruppo Granarolo conta 3.029 dipendenti al 31/12/2018. Il 77,48% del Gruppo è controllato dal Consorzio Granlatte, il 19,78% da Intesa Sanpaolo, il restante 2,74% da Cooperlat. Nel 2018 il Gruppo ha realizzato un fatturato di oltre un miliardo e 300 milioni di euro.




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