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Rassegna del 22 Marzo 2018
    

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A Bali, il festival che protegge la natura


A Canggu perfomance live e dj set con impegno ambientalista

Un festival musicale, nella tranquilla zona di Canggu, unisce performance live e dj set all'impegno ambientalista, con l'obiettivo di combattere l'incredibile aumento dei rifiuti di plastica sull'isola indonesiana

A Canggu, paradiso incantato nel sudest dell'isola di Bali, c'è un festival in cui i live musicali ed il divertimento vanno di pari passo con l'impegno 'green' e la lotta all'inquinamento. Si tratta del Bali Air Festival, che dal 30 marzo al 1 aprile porterà musica afro ed elettronica nella location ecosostenibile 'La Brisa', costruita su una delle spiagge più belle dell'isola utilizzando il legno di recupero di circa 500 barche di pescatori locali. Sui diversi palchi dell'Air Festival si alterneranno artisti di tutto il mondo, tra cui il newyorkese Fred P, maestro della house più raffinata, le canadesi Blond:ish, lo svedese Art Alfie e il musicista jazz Mo Kolours, per metà inglese e per metà mauritiano.

Nato nel 2015 nella vicina isola di Gili Air, il festival si tiene per la prima volta a Bali, ed ha come concept l'idea di poter unire l'esperienza musicale con la conoscenza ed il rispetto delle tradizioni locali, che gli organizzatori intendono tutelare spingendo il pubblico a partecipare attivamente allo sviluppo di un turismo attento alla natura e completamente 'plastic free'. L'Indonesia, ed in particolare Bali, è infatti tra i paesi al mondo più sofferenti per l'incremento dei rifiuti di plastica, che hanno letteralmente invaso alcune zone dell'isola, coste comprese. Un assurdo controsenso, visto che Bali è divenuta una meta tra le più frequentate al mondo grazie alla sua natura incontaminata e ai suoi fondali, giudicati un autentico paradiso dagli amanti delle immersioni. La sfida della fondatrice del festival, la francese Sylvie Forêt, è ripetere il successo dello scorso anno, quando la manifestazione è stata per la prima volta completamente 'plastic free'. Raggiunta dall'ANSA, la Forêt spiega: “vogliamo applicare i nostri standard di ecosostenibilità a questi luoghi, per far si, alla fine dell'evento, che l'area sia più pulita di quando il festival è iniziato. Nelle mie intenzioni l'attenzione all'ambiente e la sostenibilit, devono andare di pari passo, come sui nostri palchi vanno 'a braccetto' la musica house e quella techno”. Come è nato questo progetto? “E' nato poiché a Bali l'industria del turismo genera una quantità inconcepibile di rifiuti di plastica. Allora ci siamo detti: cosa potremmo fare per migliorare questa assurda situazione? Provando a creare, ad esempio, uno standard per cui nell'industria del turismo e della vita notturna la plastica non deve essere più la regola ma l'eccezione. Il nostro festival – precisa all'ANSA l'organizzatrice - è un microcosmo perfetto per mostrare come questo livello di cambiamento sia effettivamente possibile su scala molto più ampia”.

La zona scelta per questo coraggioso esperimento a metà tra musica ed ecosostenibilità è quella di Canggu, una parte di Bali immersa nella natura, tra risaie e paesaggi mozzafiato, molto più rilassata rispetto al 'divertimentificio' della caotica Seminyak. L'Air Festival si tiene sulla famosa Echo Beach, punto di riferimento per i surfisti di tutto il mondo e tra le spiagge più gettonate per assistere, magari sorseggiando una gelida birra locale, i celebri tramonti balinesi. Tra di essi, il più suggestivo è certamente quello del tempio induista di Tanah Lot, uno dei luoghi simbolo dell'isola, forse il più fotografato, che sorge su una piccola isoletta di fronte alla scogliera A pochissima distanza, su di un'altra formazione rocciosa in mezzo al mare, sorge un altro tempio, non meno affascinante: il Batu Bolong, collegato alla terraferma da sorta di ponte naturale. L'atmosfera tranquilla di Canggu è anche figlia dei moltissimi centri e guesthouse in cui si possono praticare la meditazione, lo yoga e molto altre tecniche. Per delle cifre contenute, potrete incontrare maestri disponibili e preparati, che vi accoglieranno in stanze fatte di bambù e materiale riciclato, introducendovi alle discipline orientali e facendovi sorseggiare tisane e bevande detox prodotte con erbe locali. Se queste pratiche sono troppo tranquille, nessun problema: Canggu è la meta ideale per gli sportivi di ogni genere, che qui potranno restare in forma facendo crossfit o equitazione, dedicandosi agli sport acquatici, facendo trekking tra le risaie oppure giocando a golf in un campo, di 18 buche, con vista sull'oceano.

 

Fonte: ANSA, 16 marzo 2018




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