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ISSUE 446

Perché le batterie delle auto elettriche non saranno più un rifiuto: la rivoluzione del “second life”

nonsoloambiente.it

Perché le batterie delle auto elettriche non saranno più un rifiuto: la rivoluzione del “second life”

Una batteria non smette di funzionare

 

Quando la capacità di una batteria agli ioni di litio scende sotto una determinata soglia, non è più considerata ottimale per garantire le prestazioni richieste da un'automobile. Questo, però, non significa che abbia esaurito la propria utilità.

 

Secondo l'International Energy Agency (IEA), molte batterie mantengono ancora una parte significativa della loro capacità e possono essere riutilizzate come sistemi di accumulo stazionario, ad esempio per immagazzinare energia prodotta da impianti fotovoltaici o eolici.

 

In pratica, ciò che non è più sufficiente per far percorrere centinaia di chilometri a un veicolo può risultare ancora perfettamente adeguato ad alimentare edifici, stabilimenti industriali o reti elettriche.

 

Un mercato destinato a crescere

 

Il numero di batterie disponibili per applicazioni di seconda vita è destinato ad aumentare rapidamente nei prossimi anni.

 

Secondo il rapporto Global EV Outlook 2025 dell'IEA, nel 2024 il parco mondiale di auto elettriche ha superato 58 milioni di veicoli, con oltre 17 milioni di nuove immatricolazioni registrate nello stesso anno.

 

Con l'espansione della mobilità elettrica crescerà inevitabilmente anche il numero di batterie che, pur non essendo più idonee all'uso automobilistico, potranno essere recuperate per altri impieghi.

 

Dall'auto alla rete elettrica

 

Uno degli utilizzi più promettenti riguarda i sistemi di accumulo per le energie rinnovabili.

 

L'energia prodotta da impianti fotovoltaici ed eolici non è infatti costante durante la giornata. Per questo motivo è necessario disporre di sistemi capaci di immagazzinare l'elettricità quando è disponibile e restituirla nei momenti di maggiore richiesta.

 

Le batterie di seconda vita rappresentano una soluzione interessante perché consentono di ridurre i costi rispetto a sistemi completamente nuovi, prolungando contemporaneamente il ciclo di utilizzo delle materie prime già estratte.

 

I vantaggi ambientali

 

Riutilizzare una batteria significa anche ritardarne il riciclo.

 

Questo permette di sfruttare più a lungo materiali come litio, nichel, manganese e cobalto, riducendo la domanda di nuove estrazioni minerarie e le emissioni associate alla produzione di nuovi accumulatori.

 

Secondo la Global Battery Alliance, estendere la vita utile delle batterie rappresenta uno degli strumenti più efficaci per migliorare la sostenibilità dell'intera filiera.

 

Il ruolo dell'Europa

 

Anche il legislatore europeo sta accompagnando questa trasformazione.

 

Con il nuovo Regolamento (UE) 2023/1542 sulle batterie, l'Unione europea introduce un approccio che considera le batterie lungo tutto il loro ciclo di vita: progettazione, utilizzo, riutilizzo, raccolta, riciclo e recupero delle materie prime.

 

Il regolamento promuove la tracciabilità attraverso il futuro Battery Passport, destinato a raccogliere informazioni sulla composizione, sulle prestazioni e sulla storia della batteria, facilitandone il riutilizzo e il successivo riciclo.

 

Le sfide ancora aperte

 

Nonostante le prospettive positive, il mercato della seconda vita deve ancora affrontare alcune criticità.

 

Ogni batteria presenta infatti una storia diversa di utilizzo, temperatura, cicli di ricarica e degrado. Valutarne in modo rapido e affidabile lo stato di salute richiede tecnologie diagnostiche sempre più avanzate.

 

Occorre inoltre sviluppare standard condivisi che permettano di certificare sicurezza e prestazioni dei sistemi riutilizzati.

 

Un tassello dell'economia circolare

 

L'idea che una batteria possa vivere due volte rappresenta uno dei cambiamenti culturali più significativi della transizione energetica.

 

Non si tratta soltanto di riciclare un prodotto a fine vita, ma di prolungarne l'utilizzo, riducendo il consumo di nuove risorse e aumentando il valore dei materiali già presenti nel sistema economico.

 

In un contesto in cui la domanda globale di batterie è destinata a crescere rapidamente, il loro riutilizzo potrebbe diventare uno degli strumenti più efficaci per coniugare mobilità elettrica, sicurezza degli approvvigionamenti ed economia circolare.

 

Martina Errico

 

Photo: nonsoloambiente.it

 

Fonti:     

  • International Energy Agency - Global EV Outlook 2025: https://www.iea.org/reports/global-ev-outlook-2025

  • Regolamento (UE) 2023/1542 relativo alle batterie e ai rifiuti di batterie: https://eur-lex.europa.eu/eli/reg/2023/1542/oj

  • European Commission - Batteries Regulation: https://environment.ec.europa.eu/topics/waste-and-recycling/batteries_en

  • Global Battery Alliance: https://www.globalbattery.org/

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Rassegna del 31 Luglio, 2026

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