La Newsletter di ESO
ISSUE 435

RENTRI: regime emergenziale per il FIR digitale

ecocamere.it

RENTRI: regime emergenziale per il FIR digitale

Mancanza di disponibilità dei servizi RENTRI

In data 13 febbraio 2026 alle ore 09:00 si è verificata una significativa indisponibilità dei servizi del RENTRI.
A seguito dell’evento sono state automaticamente attivate le modalità operative di sicurezza previste dall’Allegato 1:
•    del Decreto Direttoriale n. 319 del 30 ottobre 2025 (servizi RENTRI in generale);
•    del Decreto Direttoriale n. 25 del 5 febbraio 2026 (gestione del FIR digitale).
https://www.rentri.gov.it/avvisi/mancanza-di-disponibilita-dei-servizi-rentri


Ripristino parziale dei servizi

Con aggiornamento pubblicato il 16 febbraio 2026, è stata comunicata la chiusura dell’incidente limitatamente ai seguenti ambiti:
•    iscrizione e versamento del contributo;
•    vidimazione digitale dei FIR e dei registri;
•    servizi di supporto per la tenuta dei registri di carico e scarico;
•    trasmissione al RENTRI dei dati annotati sul registro cronologico.


A decorrere dalle ore 00:00 del 18 febbraio 2026:
•    tornano applicabili le modalità ordinarie per i servizi sopra indicati;
•    non è più consentito l’utilizzo delle modalità operative di sicurezza previste dall’Allegato 1 al DD 319/2025
https://www.rentri.gov.it/avvisi/aggiornamento-sulla-disponibilita-dei-servizi-rentri


Gestione del FIR digitale: emergenza ancora attiva

Permane invece lo stato di incidente con riferimento alla gestione del FIR digitale, con conseguente applicazione dell’Allegato 1 al DD 25/2026.
In questa fase:
•    restano applicabili le modalità operative di sicurezza previste per il FIR digitale;
•    è consentita la gestione del FIR digitale in regime emergenziale;
•    permane la possibilità di utilizzo del formulario cartaceo in caso di indisponibilità o malfunzionamento dei servizi.
Fino alla comunicazione ufficiale di chiusura dell’evento relativo al FIR digitale, le modalità emergenziali previste dall’Allegato 1 al DD 25/2026 restano pienamente operative.


Considerazioni conclusive

L’incidente del 13 febbraio 2026 deve considerarsi:
•    chiuso per i servizi amministrativi e di gestione registri;
•    ancora aperto per la gestione del FIR digitale.
Ne consegue che, allo stato, il regime emergenziale relativo al FIR digitale rimane applicabile fino a nuova comunicazione ufficiale.


Proposta di proroga dell’obbligo di FIR Digitale – Emendamento al DL Milleproroghe

È stato presentato un emendamento al Decreto Legge “Milleproroghe” volto a differire il termine di applicazione dell’obbligo di utilizzo del FIR digitale previsto dal DM 59/2023.
La proposta prevede che, fino al 15 settembre 2026, il formulario di identificazione dei rifiuti possa continuare ad essere emesso in formato cartaceo, in alternativa alle modalità digitali di cui all’articolo 7, comma 8, del medesimo decreto.
L’intervento normativo, se approvato, determinerebbe quindi una proroga di sei mesi dell’obbligo di utilizzo esclusivo del FIR digitale.
Allo stato attuale, l’emendamento non risulta ancora approvato e non produce effetti giuridici. Resta pertanto applicabile la disciplina vigente, incluse le modalità operative emergenziali attivate a seguito dell’incidente del 13 febbraio 2026 e tuttora in parte operative.

 

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