17/07/2026
Per anni le politiche ambientali europee si sono concentrate soprattutto su ciò che accadeva alla fine del ciclo di vita di un prodotto: raccolta differenziata, riciclo e gestione dei rifiuti.
Oggi l’approccio è cambiato. L’Unione Europea vuole intervenire molto prima, nel momento in cui un prodotto viene progettato.
È questa la filosofia dell’Ecodesign for Sustainable Products Regulation (ESPR), il regolamento che punta a rendere i prodotti più durevoli, riparabili, riciclabili e trasparenti lungo tutto il loro ciclo di vita. A partire dal 19 luglio 2026, alcune delle sue disposizioni inizieranno a produrre effetti concreti per le imprese, segnando un passaggio decisivo verso un’economia sempre più circolare.
Non è solo una norma sull’ambiente
L’ESPR non riguarda esclusivamente la sostenibilità. È una normativa industriale che cambia il modo in cui prodotti e filiere vengono progettati e gestiti.
Tra gli obiettivi principali del regolamento ci sono:
Dal 19 luglio stop alla distruzione dei prodotti invenduti
Una delle novità più significative riguarda il divieto, per le grandi imprese, di distruggere prodotti tessili e calzature nuovi rimasti invenduti.
L’obiettivo è contrastare uno spreco che negli ultimi anni è diventato simbolo dei limiti del modello “produci-consuma-getta”.
Le aziende dovranno privilegiare soluzioni come riutilizzo, donazione, riparazione o riciclo, documentando anche la gestione degli invenduti. Le imprese saranno inoltre chiamate a rendere pubbliche informazioni sulla quantità di prodotti scartati e sulle motivazioni.
Arriva il Digital Product Passport
L’ESPR introduce anche uno degli strumenti destinati a cambiare profondamente il mercato europeo: il Passaporto Digitale di Prodotto (Digital Product Passport).
Non sarà un semplice QR Code. Conterrà informazioni standardizzate su materiali, riparabilità, riciclabilità, componenti e conformità del prodotto, rendendo più semplice il lavoro di consumatori, riparatori, riciclatori e autorità di controllo.
L’introduzione sarà graduale e seguirà specifici atti delegati per le diverse categorie di prodotti, ma il quadro normativo è ormai definito.
Un cambiamento che riguarda tutta la filiera
L’impatto dell’ESPR non si limiterà ai produttori. Coinvolgerà importatori, distributori, marketplace, fornitori e operatori della logistica.
Per essere conformi non basterà più rispettare requisiti tecnici. Sarà necessario raccogliere dati, garantire la tracciabilità delle informazioni e dimostrare la conformità lungo tutta la catena del valore.
Per molte imprese questo significa investire in sistemi digitali, gestione documentale e collaborazione con i fornitori.
La sostenibilità diventa progettazione
Il messaggio dell’Unione Europea è chiaro.
La sostenibilità non può essere aggiunta alla fine del processo produttivo. Deve nascere nella fase di progettazione.
Un prodotto più durevole richiede meno materie prime, un prodotto facilmente riparabile produce meno rifiuti, un prodotto progettato per essere riciclato mantiene più a lungo il valore dei materiali.
È questa la logica dell’ecodesign: prevenire gli sprechi invece di gestirli quando è troppo tardi.
Le imprese hanno ancora tempo, ma non molto
L’ESPR è una normativa quadro e molte disposizioni saranno introdotte progressivamente attraverso atti delegati dedicati alle diverse categorie di prodotto.
Tuttavia, il 2026 rappresenta già un anno decisivo.
Le aziende che inizieranno ora a rivedere progettazione, tracciabilità e gestione dei dati saranno nelle condizioni migliori per affrontare i prossimi obblighi senza rincorrere le scadenze. Perché la vera novità dell’ESPR non è il divieto di distruggere gli invenduti, ma il cambio di paradigma.
L’Europa non vuole più prodotti pensati per essere sostituiti rapidamente, ma beni progettati per durare, essere riparati e continuare a generare valore.
Vuoi conoscere tutti i nostri servizi?Scegli ESO, scegli l’ambiente
Hai bisogno di aiuto?
ESObox pieno? Scrivici subito
Smaltimento rifiuti, gestione e trattamento rifiuti da ufficio, smaltimento toner e plastica
Rifiuti da ufficio
ESO
Società Benefit arl
P.IVA IT 13288930152
N. Iscr. Reg. delle Imprese di Milano 13288930152
REA 1636344
Capitale sociale € 300.000,00
Iscritto all’Albo Nazionale Gestori Ambientali
Sezione Regione Lombardia
Iscrizione n° MI31797
Iscritto all’Albo
Nazionale per il Trasporto Conto Terzi.
Iscrizione n° MI-0884798-E.
Contatti
Certificazioni
ESObox®, The Secret Paper Company® - Entra nel mondo della tua sicurezza®, ESO RECYCLING®, ESOisola®, miRegolo®, esosport® - Recycle your shoes. Repave your way®, Costruisci la tua strada...®, Il Giardino di Betty®, La Pista di Pietro®,sono marchi registrati della ESO © 1999 - 2026 - all rights reserved.
GOGREEN® è un marchio registrato di ESO - © 2026
Privacy policy - Cookie policy - Cookie Preference
Design by bow.agency
Il rispetto della tua privacy è la nostra priorità
Utilizziamo i cookie per personalizzare i contenuti e gli annunci, per fornire le funzionalità dei social network e per analizzare il traffico. Condividiamo anche informazioni sul tuo utilizzo del nostro sito con i nostri partner di social media, pubblicità e analisi che potrebbero combinarle con altre informazioni che hai fornito loro o che hanno raccolto dal tuo utilizzo dei loro servizi. Se accetti di ricevere tutti i cookies, clicca su OK, altrimenti clicca sul tasto impostazioni e fai la tua selezione (il dettaglio dei cookies si vede cliccando su più opzioni).
Gestisci i tuoi cookies
I cookie tecnici aiutano a rendere fruibile un sito web abilitando le funzioni di base come la navigazione della pagina e l'accesso alle aree protette del sito. Il sito web non può funzionare correttamente senza questi cookie.
Cookie tecnici
I cookie tecnici aiutano a rendere fruibile un sito web abilitando le funzioni di base come la navigazione della pagina e l'accesso alle aree protette del sito. Il sito web non può funzionare correttamente senza questi cookie.
|
Preferenze cookies (hasConsent, DateProfiling, DateStatistics) Il cookie consente al sito web di ricordare le preferenze sui cookies impostate dall'utente e fornire quindi solo i cookie accettati. |
|
Gestione sessioni (PHPSESSID, SSID_) Sono identificatori della sessione di navigazione. Possono essere usati per riconoscere l'utente e mantenere lo stato di loggato quando visita nuove pagine. |
|
Registrazione utente (Users, Ecommerce) Consentono al sito di riconoscere l'utente qualora il sito abbia funzioni di registrazione dell'utente (es. aree riservate, e-commerce). |
Cookie statistici
I cookie statistici aiutano i proprietari di siti web a capire come i visitatori interagiscono con i siti raccogliendo e riportando informazioni in forma anonima.
|
Google Gtag (_ga, _gid, _gat, AMP_TOKEN, _dc_gtm_, _gac_) Quando un utente naviga le pagine del sito, la libreria di tagging gtag.js è utilizzata per registrare informazioni sulle pagine visitate (per esempio, la url della pagina) nel sistema Google Analytics. La libreria di tagging gtag.js usa i cookies per ricordare le precedenti interazioni dell'utente con le pagine web. |
Cookie profilazione
I cookie di profilazione vengono utilizzati per tracciare i visitatori sui siti Web. L'intenzione è quella di visualizzare annunci pertinenti e coinvolgenti per il singolo utente e quindi di maggior valore per editori e inserzionisti di terze parti.
|
Facebook Pixel Consente ai gestori del sito di monitorare le conversioni che si verificano come risultato delle inserzioni pubblicate su Facebook. |