La Newsletter di ESO
ISSUE 447

L’energia solare sta salvando l’Europa dal caldo estremo, ma la vera sfida comincia al tramonto

greenreport.it

L’energia solare sta salvando l’Europa dal caldo estremo, ma la vera sfida comincia al tramonto

L'estate 2026 ha rivelato quanto il fotovoltaico sia diventato cruciale per la stabilità energetica europea. Quando temperature estreme e siccità hanno mandato in crisi le infrastrutture tradizionali, il solare è stato il principale protagonista della resistenza della rete.

Quando il caldo stravolge la domanda di energia

Le ondate di calore hanno spinto i consumi energetici ai massimi, con la domanda giornaliera di elettricità cresciuta fino al 28% in Italia, al 23% in Ungheria, al 14% in Francia e al 13% in Spagna. La ragione è evidente: l'aria condizionata ha lavorato a pieno regime per contrastare temperature superiori ai 40°C.

 

Contemporaneamente, le infrastrutture fisiche hanno subito stress notevoli. Le temperature elevate hanno ridotto la capacità di trasmissione dei cavi aerei e aumentato il rischio di surriscaldamento per i trasformatori.
 

Le fonti tradizionali in affanno
 

Proprio quando la rete ne aveva più bisogno, le energie convenzionali hanno deluso. La siccità ha ridotto la produzione idroelettrica ai minimi del decennio, mentre il surriscaldamento dei fiumi ha costretto a limitare le centrali nucleari per ragioni ambientali e di raffreddamento. Anche i combustibili fossili hanno faticato a mantenere i loro livelli abituali.


Il fotovoltaico come ancora di salvezza
 

In questo scenario critico, il solare si è rivelato l'unica grande fonte in grado di garantire risultati superiori alle medie stagionali. La produzione europea da fotovoltaico ha toccato i massimi storici di 52 TWh a giugno e 55 TWh a luglio, coprendo un quarto dell'elettricità dell'Unione.
 

Nei giorni di caldo estremo, la generazione solare è stata fino al 17% più alta rispetto al resto dei mesi. Questo apporto diurno ha permesso di rispondere direttamente alla domanda di raffreddamento, stabilizzando i prezzi nelle ore centrali della giornata.
 

La sfida del tramonto
 

Ma qui emerge il problema critico. Dopo il tramonto, il rapido calo della produzione solare abbinato a consumi di raffreddamento ancora elevati ha causato impennate dei prezzi dell'energia ai livelli più alti dalla crisi del 2022.
 

I numeri sono impietosi: i prezzi medi giornalieri sono aumentati del 119% in Ungheria, del 44% in Francia, del 13% in Italia e del 7% in Spagna. L'origine di questi rialzi è il ricorso a centrali termiche a gas, tra le più costose della rete.
 

La soluzione: accumulo e flessibilità
 

Il think tank britannico che ha condotto l'analisi identifica chiaramente la strada: l'accumulo in batterie consentirebbe di stoccare l'energia solare diurna per distribuirla di sera, riducendo la dipendenza dai fossili e le impennate dei prezzi.
 

Oltre alle batterie, i governi europei dovranno lavorare sulla gestione della domanda e sulle interconnessioni tra le reti nazionali. Solo così la transizione energetica potrà progredire senza fare affidamento sui combustibili fossili nelle ore serali, il momento più critico per la stabilità dei sistemi elettrici europei.

 

Torna alle notizie GOGREEN

Rassegna del 28 Agosto, 2026

20 di 25 della rassegna...

Quando la biodiversità ritorna solo se la lasciamo in pace

lindipendente.online

Emissioni voli 2025, record europeo: Ryanair inquina come la Croazia

valori.it

Distruzione invenduto: il lusso scopre che l'esclusività non ha bisogno del fuoco

economiacircolare.com

Il capitalismo ha urgenza di imprenditori generativi

ilsole24ore.com

Gli incendi provocati dall'uomo sono il primo nemico delle foreste

focus.it

Alessandro Comparetto nuovo Presidente di FISE ARE

fise.org

Cambiamento climatico: il sistema di correnti oceaniche collasserà attorno al 2060?

focus.it

Sei compagnie si arricchiscono grazie al caldo estremo

valori.it

La siccità brucia il PIL e cancella posti di lavoro

focus.it

Mare di Ross, il nuovo pozzo di CO2 scoperto negli abissi

metrotoday.it

Il più grande aereo elettrico del mondo ha preso il volo

repubblica.it

Nuovo bonus fotovoltaico per installare pannelli solari e sistemi di accumulo

repubblica.it

L’energia solare sta salvando l’Europa dal caldo estremo, ma la vera sfida comincia al tramonto

greenreport.it

I rifiuti tessili diventano risorsa: il modello circolare di RETEX

sustainability-lab.net

Greenwashing e Codice del consumo italiano: cosa cambia dal 27 settembre

lifegate.it

Kefir: un ecosistema alleato del microbiota

greenplanner.it

La ricetta della Banca Mondiale per investire in piste ciclabili: ecco come calcolare davvero il guadagno

ilsole24ore.com

Inquinamento da pneumatici: la nuova sfida della mobilità sostenibile per le auto elettriche

nonsoloambiente.it

Pedalare per il clima: la Cop31 Bike Ride attraversa l'Italia

greenplanner.it

ESO

Società Benefit arl

Via Giuseppe Ungaretti, 27 - I 20073 - OPERA - MI

Tel. (+39) 02.530.111 R.A. - Fax (+39) 02.530.11.209 - info@eso.it - www.eso.it


P.IVA IT 13288930152 - N. Iscr. Reg. delle Imprese di Milano 13288930152

REA 1636344 - Capitale sociale € 300.000,00


Iscritto all’Albo Nazionale Gestori Ambientali

Sezione Regione Lombardia - Iscrizione n° MI31797

Iscritto all’Albo Nazionale per il Trasporto Conto Terzi. - Iscrizione n° MI-0884798-E


© Copyright 2022 - All Rights Reserved

GOGREEN® è un marchio registrato di ESO - © 2022